Consiglio comunale, Tarasconi e Borotti salutano: entra Annalia Reggiani

Primo seduta per la neo-consigliera Annalia Reggiani (al posto del dimissionario Stefano Borotti, che ha ricevuto apprezzamenti anche dall'opposizione). Castagnetti ha rimproverato i colleghi su alcuni comportamenti: «Ci sentiamo sopra le regole»

Annalia Reggiani

Nuovo ingresso in consiglio comunale: Annalia Reggiani prende ufficialmente il posto del dimissionario Stefano Borotti tra i banchi del Partito Democratico. Marco Tassi (Pdl), in apertura di seduta, ha ironizzato sui lavori di riqualificazione di viale Dante. «Avete detto che li finirete a breve, ma di quale tratto state parlando?». «Volevo sapere – è intervenuto Tommaso Foti (Fratelli d’Italia) - dopo alcuni mesi dall’inaugurazione della centrale unica del 118 a Parma, se ci sono numeri o quadri che illustrano il cambiamento. Come avevamo previsto succedono degli spiacevoli equivoci: se a un parmigiano spiego che c’è bisogno di un’ambulanza sul Pubblico Passeggio, fatica a capire quale sia una delle vie più conosciute di Piacenza. Abbiamo realizzato la centrale di Parma per una questione economica: ora i conti ci dicono che la spesa è superiore alle tre centrali separate. Il personale piacentino spostato a Parma che fine farà? Qua aumentano le ambulanze e gli operatori a Parma non sanno dove mandarle…».  Foti ha segnalato che molti cittadini vanno a lavarsi nella fontana di piazzale Libertà. «Metteteci un po’ di ombrelloni e delle sdraio già che ci siete».

«Non è giusto far arrivare rifiuti da incenerire a Piacenza – ha commentato la vicenda dell’intesa con la Regione Liguria Mirta Quagliaroli (Movimento 5 Stelle) -. Dobbiamo farci carico solo dei nostri rifiuti: non vorrei che finita l’emergenza ligure, ce ne fosse un’altra. L’accordo fatto dalla Gazzolo poco tempo fa, diceva che il nostro termovalorizzatore dovesse occuparsi solo dei rifiuti del territorio. Sono stati fatti dei proclami per illudere le persone: dopo solo un mese sono arrivati i rifiuti dalla Liguria». «Speriamo che arrivi la pioggia a breve – ha detto Lucia Rocchi (Moderati) – non solo per la calura estiva, ma anche per lavare le nostre strade, molto sporche. Marciapiedi e strade non sono un segno di grande civiltà per la nostra città. So che Iren passa per le strade spesso, ma non sui marciapiedi: chiedo di far spostare le auto e lavare i marciapiedi almeno una volta alla settimana. Non c’è un odore gradevole per le strade».

«Dovremmo darci qualche "regolina" – ha preso la parola Giovanni Castagnetti (Piacentini per Dosi) per bacchettare i colleghi dopo le polemiche relative ai parcheggi riservati degli amministratori - parcheggiare nelle strisce corrette, non sostare in piazza Cavalli. Ci dimentichiamo di essere sopra le regole comuni, chiediamo di osservarle ai cittadini e poi noi…Dovremmo essere più rigorosi dei cittadini, mi sembra nella norma. Ci dimentichiamo del nostro ruolo, impariamo nella pausa estiva queste piccole regole». «Giusto l’intervento di Castagnetti – ha ripreso Marco Colosimo (Piacenza Viva) - ricordo anche il rispetto in aula: ognuno ha i suoi impegni, ma cerchiamo di meritarci i gettoni di presenza dei consiglieri, stando qua dentro per buona parte del tempo. Perché i Giardini Margherita – ha poi cambiato argomento - sono abbandonati allo schifo? Perché la gente si prende a bottigliate alle 4 del pomeriggio in via Roma? Il sindaco è il responsabile della sicurezza in città. Serve un presidio fisso fuori dalla stazione, in via Roma, ai Giardini Margherita. Basta con il buonismo, interveniamo con i fatti».

Oggi è anche il giorno della staffetta in consiglio comunale tra Stefano Borotti e Annalia Reggiani. Il primo si è infatti dimesso dall’aula per “impegni inconciliabili”, il suo lavoro di direttore generale Unicoop è diventato maggiormente impegnativo in tempi di crisi: da qui la decisione di abbandonare l'attività consiliare dopo l'approvazione del bilancio previsionale 2015. «Vorrei capire – ha detto al riguardo Tassi - le motivazioni: Borotti si lamenta che non riesce a fare il suo lavoro e l’incarico di consigliere. Uno si prende l’impegno fino in fondo quando si candida e viene eletto, a meno che non ci siano problemi di salute». «Il consiglio ha perso un punto di riferimento» - ha commentato anche Foti. «Il consiglio ci perde – ha ripreso Colosimo –, idem la futura commissione welfare, e soprattutto la maggioranza». «Siamo tutti consapevoli della professionalità e della lucidità politica di Borotti - ha dichiarato a nome del Pd Christian Fiazza - che rimarrà a disposizione della nostra area politica: salutiamo comunque l’ingresso dell’avvocato Reggiani. Salutiamo anche l’assessore Tarasconi per l’impegno e la passione di questi 8 anni». La surroga riguardante i due consiglieri ha visto il voto favorevole di tutti i consiglieri. Da oggi Annalia Reggiani - persona di fiducia del sindaco Dosi - siede a Palazzo Mercanti e a breve darà le dimissioni dalla presidenza di “Farmacie Comunali”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Noi non ce l’abbiamo fatta». Dopo 15 anni di attività la trattoria finisce in “svendita”

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Per 30 anni in prima linea, il 118 piange Antonella Bego. «Perdiamo una professionista e un'amica»

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

Torna su
IlPiacenza è in caricamento