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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Politica

Cugini si dimette da capogruppo del Partito Democratico in Consiglio

Il leader degli "scissionisti" di ApP lascia il ruolo e passa nel Misto. La consigliera Buscarini in lacrime: «È coerente». Fiazza: «Nessuno nel centrosinistra in quest’aula ha lavorato come lui negli ultimi 15 anni»

Stefano Cugini si dimette da capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale. Questi ultimi mesi di consigliatura che ci separano dalle Elezioni Amministrative li porterà a termine nel Gruppo Misto. Gli echi delle polemiche nel centrosinistra sulla scelta del candidato sindaco si fanno sentire anche a Palazzo Mercanti. Cugini non è stato appoggiato dal suo partito in vista di una possibile candidatura (appoggiata da altri membri della coalizione). Il Pd preferisce Massimo Castelli, che non ha la tessera dei democratici.

«Ho presentato le dimissioni dal gruppo del Pd - ha preso la parola in aula lo stesso Cugini - perché ci tengo a ringraziare i colleghi del partito Giulia (Piroli, nda), Giorgia (Buscarini), Christian (Fiazza), per quello che ho imparato vicino a loro in questi quattro anni. È un’esperienza che non rinnego, mi ha insegnato tanto. Sono emozionato nel pronunciare queste parole».

Cugini è stato salutato dalla collega Giorgia Buscarini. «Sono commossa anch’io - ha detto la consigliera dem, in lacrime - non è un addio, non è neanche un arrivederci, perché rimane nel centrosinistra e continueremo comunque insieme a fare politica. Grazie a Stefano per l’impegno che ci ha messo in questi anni. L'impegno glielo può riconoscere tutto il Consiglio comunale. Ed è stato coerente in questo passaggio».

«Ho avuto in questi anni diversi scontri – ha ammesso Christian Fiazza (Pd) - con il mio capogruppo, ma sono state occasioni per crescere. Non ho mai visto negli ultimi 15 anni un capogruppo del centrosinistra mettere così tanto impegno nell’attività consiliare. Le strade si possono dividere ma la stima rimane, buon cammino a lui».

Al suo fianco rimane Luigi Rabuffi (Pc in Comune). «Cugini oggi ha scritto una delle pagine più oneste di questa consigliatura. Colpito dal fuoco amico, ha continuato a battersi per Piacenza». «So cosa gli costa questo passo - ha aggiunto anche Sergio Dagnino (5 Stelle) - che gli fa onore. Fortunatamente esiste ancora gente che fa politica con passione». «Gli auguro la massima fortuna – è la solidarietà di Mauro Saccardi del Misto - è un politico di razza. Le lacrime della Buscarini lo dimostrano».

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