De Micheli candidata anche nel plurinominale alla Camera di Ferrara-Modena

La piacentina, oltre a essere al secondo posto dietro Andrea Orlando Nel listino Piacenza-Parma-Reggio, è seconda anche in quello di Ferrara-Modena dietro a Piero Fassino. Calvano: «Questa è una squadra all’altezza del riformismo di questa terra»

Il Partito Democratico ha consegnato le liste per le Elezioni Politiche del 4 marzo. Ecco tutti i candidati in Emilia-Romagna. La piacentina Paola De Micheli, come riportato sabato 27 gennaio, è candidata per il collegioPiacenza-Parma-Reggio Emilia per la quota proporzionale al secondo posto dietro il ministro Andrea Orlando. De Micheli però risulta candidata anche a Ferrara-Modena, sempre in seconda posizione, dietro a Piero Fassino. Blindatissima e certa la sua rielezione alla Camera.

Sono candidati alla Camera dei deputati nei collegi uninominali:

1 (Imola) Serse Soverini

2 (Cesena) Fabrizio Landi

3 (Ravenna) Alberto Pagani

4 (Ferrara) Dario Franceschini

5 (San Giovanni in Persiceto) Francesco Critelli

6 (Bologna Mazzini) Andrea De Maria

7 (Bologna Casalecchio di Reno) Gianluca Benamati

8 (Cento) Stefano Vaccari

9 (Modena) Beatrice Lorenzin

10 (Sassuolo) Claudio De Vincenti

11 (Scandiano) Antonella Incerti

12 (Parma) Lucia Annibali

13 (Fidenza) Giuseppe Romanini

14 (Piacenza) Patrizia Calza

15 (Rimini) Sergio Pizzolante

16 (Forlì) Marco Di Maio

17 (Reggio Emilia) Graziano Delrio

Sono candidati alla Camera dei deputati nei collegi per la quota proporzionale:

Emilia-Romagna 1 (Forlì – Cesena – Rimini - Ravenna): Dario Franceschini, Giuditta Pini, Sandro Gozi, Giorgia Bellucci

Emilia-Romagna 2 (Ferrara – Modena): Piero Fassino, Paola De Micheli, Andrea Rossi, Barbara Paron

Emilia-Romagna 3 (Imola – Bologna): Carla Cantone, Luca Rizzo Nervo, Giuditta Pini, Benedetto Zacchiroli

Emilia-Romagna 4 (Parma – Piacenza – Reggio Emilia): Andrea Orlando, Paola De Micheli, Luigi Marattin, Licia Ferrari

Sono candidati al Senato nei collegi uninominali:

1 (Rimini) Tiziano Arlotti

2 (Ravenna) Stefano Collina

3 (Ferrara) Sandra Zampa

4 (Bologna) Pier Ferdinando Casini

5 (Modena) Edoardo Patriarca

6 (Reggio Emilia) Vanna Iori

7 (Parma) Giorgio Pagliari

8 (Piacenza) Paola Gazzolo

Sono candidati al Senato nei collegi per la quota proporzionale:

Emilia-Romagna 1 (Bologna – Cesena – Ferrara – Forlì – Ravenna – Rimini): Daniele Manca, Teresa Bellanova, Ernesto Carbone, Francesca Puglisi

Emilia-Romagna 2 (Modena – Reggio Emilia – Parma – Piacenza): Valeria Fedeli, Matteo Richetti, Paola Boldrini, Marco Bergonzi

IL COMMENTO DEL SEGRETARIO REGIONALE PAOLO CALVANO

«I populisti – commenta le candidature cercano i colpevoli dei problemi, i riformisti cercano le cause e mettono in campo le soluzioni. Ed è da riformisti che affronteremo questa campagna elettorale in Emilia-Romagna. La affronterà così il PD insieme a tutta la coalizione, e faranno altrettanto i 49 candidati e candidate tra collegi uninominali e plurinominali. La maggior parte di loro è cresciuta e vive in Emilia-Romagna e chi tra loro ha un profilo più nazionale ha comunque conosciuto queste terre nella propria esperienza di governo, associativa o di partito, e questa campagna elettorale sarà l’occasione per interpretarne le ulteriori sfumature e potenzialità. Dovranno farlo soprattutto laddove il territorio ha manifestato, legittimamente, la propria necessità di essere rappresentato. Sarà in campo una squadra larga che potrà beneficiare anche dei risultati di chi, pur non essendo stato ricandidato, ha dato un prezioso contributo in questa legislatura. A loro il mio personale ringraziamento.  Una squadra che mette in campo espressioni importanti del Governo e può presentare tutti i risultati ottenuti: dalla cultura alla scuola, dalle infrastrutture al terremoto, dal rilancio dell’economia alla battaglia sui vaccini, dalla giustizia all’Europa. Una squadra che mette a valore chi si è impegnato nel partito o chi ha completato importanti esperienze amministrative. Una squadra che mette in evidenza una alleanza tra quelle forze che fanno del riformismo la propria essenza, a fronte di una destra che ha perso ogni connotazione moderata piegandosi all’oltranzismo leghista, e a fronte di un Movimento 5 Stelle incapace di decidere da che parte stare su ogni decisione che conta. Una squadra pronta ad affrontare senza timore il confronto in tutti i collegi, con un cenno particolare alla bellissima sfida di Lucia Annibali a Parma, nella quale ad essere protagonista sarà il suo coraggio e, più in generale, quello delle donne, le cui battaglie saranno al centro, come sempre, della nostra azione politica e speriamo di governo.  Un PD che in Emilia-Romagna è rappresentato nel suo insieme, con maggioranza e minoranze del partito che si intrecciano, si amalgamano, così come il nostro PD regionale ha sempre fatto. Perché l’unità non è solo una parola, ma un modo di stare insieme a partire dalla nostra regione.  Perché con il talento di uno si può vincere una partita, ma è solo con il gioco di squadra che si vince il campionato».

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