«Demolire l’ex mercato ortofrutticolo ha costi alti, si faccia una perizia»

I Liberali Piacentini, per voce di Levoni, ritengono eccessiva la somma da stanziare per l’abbattimento

I Liberali Piacentini si sentono in dovere di esprimere le proprie riflessioni sull’ipotizzato intervento di demolizione dell’ex mercato ortofrutticolo. «Ammesso e non concesso che detto intervento venga effettuato – rileva il consigliere comunale Antonio Levoni - è assolutamente prioritario capire se l’eventuale impegno di spesa ipotizzato (1.400.000 euro circa) sia stato correttamente calcolato secondo i giusti parametri ed in base ad altri interventi simili già realizzati da ditte o società specializzate in demolizioni. Noi Liberali crediamo che Antonio Levoni-12l’ipotizzato costo sia eccessivo ed a tal proposito avanziamo una pubblica richiesta affinché sia scelta una persona terza ed indipendente che sia in grado di predisporre una perizia ad hoc che sappia valutare nel modo migliore quanto occorrerebbe per la suddetta demolizione».

«Entrando ora nel merito e nell’opportunità di effettuare tale intervento – incalza Levoni - notiamo che da più parti giungono inviti contrari in tal senso. Abbiamo letto di interventi finalizzati alla valorizzazione della struttura soprattutto in ambito culturale, polifunzionale ed interdisciplinare; viene ipotizzato uno spazio dedicato al teatro, al gioco, alle manifestazioni artistiche, enogastronomiche e sociali. Apprendiamo che strutture simili all’ex mercato ortofrutticolo sono state riqualificate in tal senso e con successo a Firenze ed a Barcellona, due esempi questi che potrebbero aiutarci a ripensare all’utilizzo del cespite. Da ultimo non dimentichiamo che l’idea dell’abbattimento ed il relativo costo erano contenuti nel progetto "Terre Padane", che riguardava la riqualificazione di una vasta area come previsto dal "Bando Periferie" che però oggi sembra ormai qualcosa di irrealizzabile. In detta prospettiva l’intervento di demolizione sarebbe stato a carico non del soggetto pubblico (il Comune) ma di quello privato (Terre Padane) appunto (particolare non di poco conto...)».

«Concludendo – termina così Levoni il suo intervento - ribadendo oggi una pubblica richiesta finalizzata alla individuazione di un tecnico super partes che predisponga una perizia che stabilisca il reale costo dell’eventuale demolizione. Rimaniamo a tal proposito a disposizione di tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale per un confronto nel merito e nel metodo della nostra richiesta».

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