«Difesa Trebbia, sono d'accordo con il comitato "No Bitume". Abbiamo ereditato la questione»

Gossolengo, l'assessore Elisabetta Rapetti risponde al comitato ambientalista: «La situazione contestata non dipende da una nostra decisione ma è stata ereditata da una serie di accordi prima del 2010. Faremo il possibile»

Elisabetta Rapetti

«Vorrei chiudere una volta per tutte questo costruttivo (spero) scambio di battute con gli amici di Legambiente con un’ultima considerazione che spero possa essere di chiarimento. Sia chiaro ho parlato fino ad ora a titolo personale, e continuo a farlo con il solo scopo di rendere evidente le intenzioni e il lavoro di tutti. Vorrei semplicemente dire che sono totalmente d’accordo con voi. D’accordo con il difendere la Trebbia, il nostro territorio, il nostro Parco, ma che questa difesa va fatta secondo le norme di legge che piacciano o no».

Lo scrive Elisabetta Rapetti, vicesegretario del Partito Democratico e assessore di Gossolengo, in risposta all'intervento del Comitato "No al Bitume - Si al parco del Trebbia" che, tramite una nota, aveva polemizzato sulla tutela ambientale della zona della Valtrebba in riferimento alla futura realizzazione di un impianto per la produzione di bitume.

«Come comprensibile dalle mie parole - afferma Rapetti - io come lo stesso sindaco e gli altri assessori di Gossolengo siamo d'accordo sulla protezione della Trebbia. La situazione contestata non dipende da una nostra decisione ma è stata ereditata da una serie di accordi iniziati addirittura prima del 2010».

Scrive l'assessore: «Voglio tornare a parlare solo della mia esperienza per non mettere parole in bocca a nessuno, per quello che ho visto negli uffici e nelle sale consigliari, da quando tutta la situazione è giunta di nostra competenza ho visto muovere tutte le energie per poter risolvere la cosa al meglio, tramite l’ufficio tecnico, sentendo pareri legali, chiedendo l’ausilio di avvocati ed esperti. Questa situazione non è in mano nostra e non so come potrà andare a finire, spero al meglio, che altro posso dire, dico che farò il possibile personalmente (ma credetemi gli altri non faranno nulla di meno) per la buona riuscita di questa situazione».

«Infine permettetemi un ultimo appunto. Faccio parte con orgoglio della giunta del comune e sto facendo del mio meglio per potenziare le risorse che mi sono state affidate, di mia responsabilità e competenza. Per la responsabilità che mi sento addosso, reputo che non ci si possa fermare nonostante le difficolta, c’è un problema e stiamo facendo il possibile per risolverlo, detto questo non possiamo fermarci, parallelamente dobbiamo continuare a fare, progettare, costruire, i problemi non possono essere una scusa per non fare più altro».

«Reputo che un territorio - conclude la nota - debba venir valorizzato lavorando su una molteplicità di aspetti e di progetti, trovo in questo senso il progetto di fusione Gossolengo, Rivergaro, Travo meraviglioso, reputo possa dare possibilità e sostegno allo stesso Parco. Mi auguro naturalmente che potremo portarlo avanti, così come tanti altri progetti, con il supporto e il sostegno di tutti fino alla sua riuscita».

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