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«Difficile per i bilanci comunali venire incontro a commercianti e imprenditori, serve l’aiuto di Regione e Governo»

Gabriele Girometta (Forza Italia): «Sono sicuro che tutti gli amministratori del piacentino possano condividere e fare propria questa mia riflessione»

«Appare ormai certa la riapertura per il giorno lunedì 18 Maggio della quasi totalità delle attività commerciali rimaste al palo per i divieti legati al DPCM adottati in questa fase emergenziale». Da qui parte la lunga riflessione del commissario provinciale di Forza Italia Gabriele Girometta. «Questi lunghi periodi di chiusura hanno messo a dura prova la tenuta economica di queste attività che popolano i centri storici delle città e sono presenti anche nei paesi della provincia, dalla pianura alla montagna, dove rappresentano ancora una fetta importante di reddito e di addetti. Per non parlare poi dei mercati su suolo pubblico che hanno ripreso da pochissimo e solo per i generi alimentari, non ancora per le altre categorie merceologiche».

«La capacità di ripartire non deve essere affidata solo alla capacità imprenditoriale di chi gestisce queste attività e suo malgrado si è trovato senza reddito da due mesi senza aiuti concreti e tangibili da parte dello Stato e con le imminenti scadenze fiscali ancora non sospese». «Vedo che gli amministratori di molti Comuni stanno ragionando su come poter intervenire su Cosap, Tari, Imu perché ben comprendono il momento di difficoltà economica che questo settore sta attraversando.

Un compito logicamente difficile, data la ristrettezza dei bilanci comunali con cui quotidianamente ci si deve confrontare e che potrebbe aggravarsi causa mancati introiti dovuti all’insolvibilità delle attività in crisi, ma il tentativo va fatto, bisogna osare e far presente a Regione e Governo quanto sono importanti per il nostro tessuto economico e sociale. Riuscire a dare sconti su Cosap, Tari oppure incentivare l’occupazione di nuovi spazi per bypassare gli effetti delle nuove distanze sociali per bar e ristoranti e attività di somministrazione sono gesti che, seppur piccoli, sommati tra loro possono essere lo stimolo per una ripartenza più facile da parte loro». «In questa fase  di emergenza è anche apparsa chiaramente l’utilità e la necessità di avere una rete commerciale di negozi di vicinato su cui poter contare per le esigenze dei cittadini del centro dei Paesi. I piccoli commercianti hanno anche organizzato servizi di consegna a domicilio delle merci, superando in puntualità ed efficienza quelli offerti dalle grandi catene di distribuzione : non a caso un marchio leader della grande distribuzione sta aprendo a Milano i negozi di quartiere, superando il concetto dei Megastore. Su tutto questo si deve inserire una riflessione anche sul ruolo sociale che svolgono queste attività e sul servizio di presidio del territorio che esse svolgono: una saracinesca alzata, con luce accesa e all'interno persone che lavorano, danno comunque una maggiore garanzia a tutti i cittadini che ivi risiedono, fondamentale per chi ha possibilità ridotte di mobilità». «Sono sicuro che tutti gli Amministratori del piacentino possano condividere e fare propria questa mia riflessione, che in parte hanno già attuato, ma come Forza Italia ci rendiamo anche disponibili per fare arrivare a chi di dovere, Governo e Regione in primis, le eventuali richieste o idee per supportare anche nel prossimo futuro questa miriade di imprenditori che ogni giorno danno un servizio fondamentale per la nostra comunità».

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