Martedì, 21 Settembre 2021
Politica Corte Brugnatella

Diga di Boschi, «Se l'intervento all'impianto venne prescritto nel 2017 perché ora non è rinviabile?»

Acque del Trebbia e dell’Aveto, il deputato Foti presenta un'interrogazione parlamentare: «Intervenire subito per evitare che la situazione peggiori»

«Quanto si sta verificando, con riferimento alle acque del Trebbia e dell’Aveto, era tristemente prevedibile, così come le conseguenze per la stagione turistica della valle, già duramente colpita da oltre un anno di limitazioni negli spostamenti dettate dalla pandemia». È il laconico commento di Tommaso Foti, deputato piacentino di Fratelli d’Italia, il quale ha portato la situazione all’attenzione del Governo per mezzo di una interrogazione parlamentare. «Al di là della tristezza che suscita vedere acque prima verde smeraldo tramutate in fanghiglia color caffelatte – evidenzia Foti - risulta indispensabile attivarsi immediatamente affinché la situazione non peggiori. Ripercorrendo l’iter autorizzativo che ha condotto alle operazioni di manutenzione e di svaso della diga di Boschi, viene da chiedersi come sia possibile che un intervento prescritto nel marzo 2017 sia diventato indifferibile proprio ora». Il deputato del movimento politico di Giorgia Meloni non ci sta: «Non casualmente i Sindaci – sottolinea Foti - che il loro territorio ben conoscono, avevano richiesto di posticipare l’intervento al termine della stagione estiva. Ora che i fatti sono sotto gli occhi di tutti, compreso il duro colpo per la fauna ittica opportunamente denunciata dai pescatori, occorre adoperarsi affinché la situazione non peggiori». «Il Governo – è l’accorato appello del deputato piacentino – attenzioni immediatamente la situazione, onde evitare – conclude Foti – di passare dalla padella alla brace».

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