Digitalizzazione dei piccoli negozi, Tarasconi (Pd): «Sostegni a chi punta su social e strumenti smart»

A chiederlo alla Regione Emilia-Romagna, in una risoluzione depositata in assemblea legislativa, è la consigliera regionale dem Katia Tarasconi, componente della Commissione Politiche economiche

Katia Tarasconi

«Aiuti e sostegni verso la digitalizzazione per aiutare i piccoli esercizi commerciali a tenere testa alla durissima concorrenza delle grandi strutture». A chiederlo alla Regione Emilia-Romagna, in una risoluzione depositata in assemblea legislativa, è la consigliera regionale PD Katia Tarasconi, componente della Commissione Politiche economiche.

«I negozi del piccolo commercio - ricorda la consigliera Tarasconi nella risoluzione - sono sempre stati una ricchezza dei centri storici delle nostre città. La chiusura di un negozio è in primo luogo la fine di un attività imprenditoriale, con le relative conseguenze, ma anche un grave impoverimento per il tessuto sociale di città piccole e grandi. La Regione da molti anni interviene su questo tema e già con la legge regionale 41 del 1997 ha previsto misure a sostegno di progetti che mirano a rendere attrattivi i centri storici e i piccoli negozi in essi insediati. Nel 2018, grazie a questa misura, sono stati realizzati 36 progetti, con un finanziamento complessivo di 3 milioni 430mila euro per interventi di valorizzazione e riqualificazione delle aree e arredi urbani e progetti di promozione e marketing del territorio».

«Tutto questo è stato molto di aiuto. La concorrenza delle grandi catene, più convenienti per i consumatori, si fa però sempre più dura e si può combattere solo puntando sulla qualità dei prodotti offerti ma anche sulla professionalità degli operatori coinvolti e sulla loro capacità di farsi conoscere, di dialogare con la propria clientela e di offrire servizi al passo con i tempi. Per questo - aggiunge la consigliera PD - sarebbe fondamentale aiutare i piccoli negozi a puntare sull’utilizzo delle tecnologie digitali, prevedendo incentivi per chi vuole acquistare tablet, smartphone, computer, totem e touchpoint e per chi vuole imparare ad utilizzare i principali social media come Instagram e Facebook».

«La transizione verso una dimensione più “social” e “digitale” può essere complicata, specialmente per gli esercizi storici e che hanno personale più anziano, ma è un obiettivo concreto e raggiungibile. Con la mia risoluzione - conclude Katia Tarasconi - chiedo alla Regione di concertare con associazioni e comuni le opportune modifiche necessarie ad attualizzare la legge regionale 41 e di prevedere adeguate risorse di bilancio ed efficaci incentivi per i piccoli negozi che vogliono puntare su social e strumenti smart».

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