Disturbi specifici dell’apprendimento, La Regione intervenga sugli istituti che non sono a norma»

Matteo Rancan (Ln): «La Regione intervenga al più presto nei confronti di quegli istituti, dei docenti e dei dirigenti scolastici inadempienti alle normative vigenti in materia di Disturbi specifici dell’apprendimento»

foto web

“La Regione intervenga al più presto nei confronti di quegli istituti, dei docenti e dei dirigenti scolastici inadempienti alle normative vigenti in materia di Disturbi specifici dell’apprendimento. Nel contempo promuova e sostenga corsi gratuiti ai docenti in modo da favorire una maggiore tempestività nella diagnosi e nella redazione di un più efficace Piano didattico personalizzato”. Lo chiede alla Giunta regionale il gruppo della Lega Nord con un’interrogazione a prima Firma Matteo Rancan. Il consigliere segretario che già era intervenuto sul tema nei mesi passati ricorda come “dal 2011 al 2014 gli utenti in carico con diagnosi di Dsa sono passati da 7190 a 10516 con un incremento pari al 46,3%”.

“Mediante il progetto ‘Nuove Tecnologie e Disabilità’ – continua Rancan – l’Ufficio Scolastico Regionale, in accordo col MIUR, ha istituito 9 Centri Territoriali di Supporto col compito di attivare reti fra scuole e servizi nell’ottica di una piena inclusione degli alunni con Dsa nel percorso formativo e di una gestione efficiente delle risorse disponibili sul territorio. Eppure – attacca  - sono diversi i casi di scarsa applicazione delle disposizioni normative previste dalla Legge all’interno degli istituti scolastici, specie nelle scuole secondarie di secondo grado, a causa della insufficiente informazione e formazione del personale docente. Numerosi sono infatti gli episodi di mancata predisposizione di adeguati Piani didattici personalizzati mentre è obbligo per i docenti e i dirigenti scolastici l’applicazione della normativa, supportata dal fatto che in caso di inadempimento si ostacola lo stesso percorso scolastico e di apprendimento degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento con ripercussioni anche in ambito sociale, relazionale, psicologico e sul futuro professionale”.

“Di più – riprende Rancan – se  molti casi la difficoltà di predisporre adeguati piani didattici e/o rispettarne i contenuti deriva da un mancanza di formazione e aggiornamento del personale docente e dei dirigenti scolastici, va anche evidenziato che attualmente non sono previsti corsi di formazione gratuiti obbligatori per i docenti”.

Per questo il Gruppo consigliare regionale della Lega Nord in Er chiede alla Giunta di esprimersi in merito ai ritardi denunciati nell’applicazione dei PDP da parte degli istituti scolastici secondari di secondo grado e come intenda agire nei confronti degli istituti dei docenti e dei dirigenti scolastici nel caso in cui si verifichino inadempienze alle normative vigenti in materia. “Alla giunta conclude Rancan – chiediamo inoltre di garantire e sostenere corsi gratuiti docenti in modo da favorire una maggiore tempestività nella diagnosi e un più efficace intervento. Il futuro dei nostri ragazzi dipende da noi e non possiamo deluderli”.

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