Dopo le polemiche, il confronto pubblico tra i candidati si farà

Parteciperà anche il Movimento 5 Stelle se ci saranno tutti i candidati, dopo una querelle con "Passione Civica". Assenti Barbieri e Rizzi

Il confronto pubblico tra candidati sindaco in piazza Cavalli si farà. Saranno presenti Sandra Ponzini (che l'ha proposto), Massimo Trespidi, Luigi Rabuffi e anche Andrea Pugni. Assenti Paolo Rizzi, Patrizia Barbieri e Stefano Torre. Pugni aveva aderito in un primo momento, poi aveva rifiutato la proposta. Infine ha accettato di partecipare: i motivi della querelle con Passione civica (Sandra Ponzini) sono stati illustrati dai due fronti. 

LA QUERELLE TRA PASSIONE CIVICA E I 5 STELLE

«Si fa presente che i contenuti del comunicato sono stati condivisi con i candidati Massimo Trespidi e Luigi Rabuffi a seguito della "piroetta" registrata, a sorpresa, dal M5S, nella serata di ieri. Delle due, l’una: o Debora Malaponti millanta di essere l’addetta stampa del candidato Andrea Pugni e della sua lista Movimento 5 Stelle, oppure c’è stata una repentina e inspiegabile marcia indietro dopo un comunicato stampa concordato tra Sandra Ponzini, Massimo Trespidi, Luigi Rabuffi, Andrea Pugni e i rispettivi staff, che Malaponti ha modificato e concordato fino al suo invio ai mezzi di informazione. Per rispetto dei cittadini nei confronti dei quali si è deciso di proporre un confronto pubblico, senza paracadute, tra la gente, nel giorno di mercato sul selciato di Piazza Cavalli, ci corre l’obbligo di rendere pubblica la cronaca dei fatti, fin qui.  In data 16 maggio, Passione Civica e Sandra Ponzini hanno inviato a mezzo stampa un invito a tutti i candidati per organizzare un confronto pubblico in piazza.  Le modalità del confronto – si legge nel comunicato – sarebbero state decise alla pari dai candidati e i rispettivi staff. Il giorno seguente, Massimo Trespidi si rende disponibile, sempre pubblicamente a mezzo stampa. Lo stesso fanno Luigi Rabuffi e Piacenza in Comune, e lo stesso fa il Movimento5Stelle con un comunicato stampa pubblico. Di tutto questo c’è traccia scritta e “editoriale”. Siamo quindi a mercoledì 31 maggio, quando il giornalista Mattia Motta, in veste di addetto stampa di Passione Civica, si prende carico di chiamare i riferimenti dei candidati che hanno risposto all’appello: Trespidi, Rabuffi e Pugni. Per Trespidi viene dato mandato alla giornalista e addetta stampa Elena Caminati, Rabuffi se ne occupa personalmente mentre per il Movimento viene indicata l’addetta stampa Debora Malaponti.

La stessa Malaponti chiede di organizzare una chat di messaggistica istantanea “a quattro” per definire temi, modi del confronto e il comunicato stampa in cui si invitano i cittadini a partecipare in piazza con tre sedie vuote, quelle dei candidati che non hanno risposto all’appello. Della chat a “quattro”, c’è quindi traccia scritta e documentabile. Il Movimento 5 Stelle, dopo aver condiviso dalla prima all’ultima riga il comunicato, dopo aver chiesto di modificare parte del testo (nello specifico, inserire la possibilità, accettata da tutti, di dare facoltà ai piacentini presenti in piazza di fare le domande direttamente ai quattro candidati) si “sfila”. Questo apprendiamo a sorpresa e inspiegabilmente dalla stampa.Ricordiamo a Barbieri e Rizzi e Torre che nessuno degli aderenti al confronto ha ricevuto inviti personali: tutti si sono mossi su un piano pubblico e trasparente, mezzo stampa e social.  E tutti hanno risposto pubblicamente all’appello lanciato da Passione Civica, compreso M5S che ha organizzato fattivamente insieme agli scriventi tutto ciò che riguarda il confronto in piazza - chiedendo di modificare orario e contenuti del comunicato e dando il “visto, si stampi”.  Fin qui, i fatti.  Politicamente, permetteteci di sottolineare due cose: riteniamo impossibile che i candidati che non avevano aderito al confronto non sapessero del confronto stesso: ne è stato scritto sul quotidiano Libertà, sui siti di informazione e sui social. Restiamo allibiti attorno al fatto che il Movimento 5 Stelle ha ritenuto di smentire se stesso allineandosi ai candidati sostenuti da Pd, Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia perché “non saranno presenti” anche i loro candidati, cosa che il M5S sapeva benissimo. A questo punto, per togliere ogni alibi, diamo la possibilità a coloro che “non sapevano” della proposta del confronto in piazza (in totale sono usciti sulla quesitone più di una dozzina di articoli solo tra Stampa e Informazione Online, dal 16 maggio a oggi) di proporre giorno e ora, ma di farlo entro questa sera. In caso contrario, per rispetto dei cittadini e della serietà professionale di chi ha lavorato per questa organizzazione, sabato 3 giugno alle ore 10,00 i candidati che hanno aderito all’appello-confronto pubblico in piazza ci saranno. E ci saranno sette sedie. Vedremo chi verrà a confrontarsi con i cittadini».

LA REPLICA DEL MOVIMENTO 5 STELLE

«Il Movimento 5 stelle – spiega Andrea Pugni, candidato sindaco - è disponibile al confronto in piazza con tutti e sottolineiamo tutti i candidati. Le defezioni del prof. Rizzi, dell' Avv Barbieri e del Sig. Torre di cui siamo venuti a conoscenza solo ieri ci spingono a pensare che il confronto sia stato organizzato in maniera superficiale. A seguito di una lunga telefonata intercorsa con il sig. Mattia Motta abbiamo dato la disponibilità di un ulteriore data dove fossero presenti tutti i candidati. Nonostante ciò ci vediamo attaccati solo perché vogliamo che i cittadini abbiano la possibilità di un confronto complessivo e trasparente. Utilizzeremo il tempo a disposizione domani mattina per stare, come nel nostro DNA,  tra la gente senza continue polemiche giornalistiche da vecchia politica. Come anticipato il Movimento 5 Stelle rimane a disposizione per un ulteriore data condivisa».

TRESPIDI: “SUL CONFRONTO IN PIAZZA NOI CI SIAMO. FIN DALL'INIZIO”

“Abbiamo condiviso i contenuti del comunicato stampa inviato da Passione Civica che ripercorre, precisamente, i passaggi avvenuti in merito al confronto pubblico in piazza Cavalli. Fatti tutti veri e verificabili. In merito a questo aggiungo che c'è stata una proposta da parte della candidata Ponzini in data 16 maggio, attraverso una nota stampa. Una proposta alla quale, per primo, ho aderito il giorno dopo, 17 maggio, come confermano i comunicati pubblicati sulla stampa e sull'informazione on line. Così come ho visto io la proposta, la potevano vedere tutti, era pubblica. Tutto il resto mi sembra, francamente, teatro. Io sarò in piazza per confrontarmi con i cittadini. Sono disponibile a qualsiasi giorno a qualsiasi ora. Siamo liberi dalla paura e per questo ci saremo. A chi ha detto di “non sapere” diamo loro la possibilità di scegliere giorno e ora e di formulare la proposta entro questa sera. Il confronto coi cittadini viene prima di tutto. Fatemi sapere”.

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