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«E' una tragedia scampata. Servono subito controlli a tappeto su tutte le infrastrutture a rischio»

Intervento del capogruppo regionale quota Lega Matteo Rancan. Il consigliere comunale di Rivergaro Giampaolo Maloberti: «Dove sono quei comitati per il no? Per fortuna non c'è scappato il morto»

Ponte Lenzino crollato

«Fortunatamente possiamo parlare di un tragedia evitata: ma è evidente che non possa andare sempre bene, pertanto è bene che la Giunta regionale disponga quanto prima di effettuare controlli a tappeto su tutte le infrastrutture a rischio dell'Emilia-Romagna». Così il capogruppo Matteo Rancan-10regionale della Lega ER, Matteo Rancan sul crollo del ponte Lenzino, nel piacentino. «Non è possibile che nel 2020 si assista a crolli di questo genere, tanto più in un periodo dell'anno come l'attuale in cui la portata del fiume Trebbia è assolutamente nella norma. Pertanto chiediamo una verifica strutturale di tutti i ponti della nostra regione e ci aspettiamo dalla giunta regionale e dal ministero risposte rapide e concrete che comprendano le spiegazioni per le quali il ponte Lenzino non ha retto» ribadisce il capogruppo leghista. «A tal proposito, ricordo anche che il ponte di Barberino non è ancora stato rifatto e che la Strada provinciale 45, in Val Trebbia, presenta ancora gravi problemi di manutenzione» avverte Rancan, che conclude ribadendo di «non riuscire a capacitarsi di come ci siano ancora certi comitati che ancora si schierano contro la manutenzione delle infrastrutture».

MALOBERTI: «DOVE SONO QUEI COMITATI PER IL NO? PER FORTUNA NON C’E’ SCAPPATO IL MORTO»

«Non è sconvolgente – interviene anche Giampaolo Maloberti, consigliere comunale di Rivergaro ed esponente della Lega -  quanto Giampaolo Maloberti-11accaduto a Ponte Lenzino. È la conclusione logica di anni e anni di mancanza di manutenzione sulla Statale 45 e di programmazione sulle opere alternative a questa strada. Dove sono quei comitati che si opponevano fino a qualche giorno fa alla realizzazione di determinate opere e strutture che aiuterebbero la sicurezza della valle? Dove sono quei tecnici e liberi professionisti in pensione che si inventano stupidaggini per dare man forte a questi comitati e associazioni pseudo ambientaliste? È troppo facile dire continuamente dire di “no” a ponti, gallerie e traverse. Per fortuna non c’è scappato il morto, non si può andare avanti a furia di “no”». 

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