Ecco la Giunta Barbieri: Elena Baio è il vicesindaco

Alla Lega Nord tre assessori (Polledri, Mancioppi e Zandonella), Erika Opizzi per Fratelli d’Italia, Federica Sgorbati e Filiberto Putzu per Forza Italia. Dentro anche gli esterni Elena Baio (vice), Paolo Passoni e Paolo Garetti

da sin. in alto: Putzu, Mancioppi, Zandonella, Polledri, Passoni. In basso a sin: Garetti, Baio, Barbieri, Opizzi e Sgorbati

Si è insediata nel pomeriggio del 12 luglio la Giunta del sindaco Patrizia Barbieri. La rosa di assessori del centrodestra a sostegno del primo cittadino è di nove assessori, tra cui tre donne. E donna, oltre al sindaco, è anche il vicesindaco: la scelta è ricaduta sull'avvocato Elena Baio. Confermate così tutte le voci trapelate nei giorni scorsi: una volta sciolto il nodo Polledri, individuata la rappresentanza femminile di Forza Italia ed effettuato "il ballottaggio" tra Paolo Garetti e Marco Tassi per il terzo assessorato esterno, la squadra del sindaco è stata annunciata a Palazzo Mercanti. Barbieri ha scelto tre assessori esterni al Consiglio comunale (Baio, Paolo Passoni e Paolo Garetti). Altri tre incarichi sono andati alla Lega Nord: Luca Zandonella, Massimo Polledri e Paolo Mancioppi. A Forza Italia due posti: Filiberto Putzu e Federica Sgorbati, mentre Fratelli d'Italia è rappresentata da Erika Opizzi. 

Al sindaco Patrizia Barbieri andranno le deleghe allo Sviluppo economico e lavoro; Servizi alle imprese; Innovazione dei servizi informativi; Attuazione del programma; Frazioni; Marketing Territoriale; Comunicazione e Salute. Le altre deleghe sono state così suddivise:

ELENA BAIO (Vice Sindaco, esterna): Affari Generali e Legali; Riordino istituzionale; Trasparenza; Semplificazione; Formazione; Università e Ricerca; Tutela degli animali

FILIBERTO PUTZU (Forza Italia): Valorizzazione del Centro Storico; Eventi; Valorizzazione del Grande Fiume; Demanio e Patrimonio; Progettazione Europea; Servizi al Cittadino

PAOLO PASSONI (esterno): Bilancio; Fondi comunitari; Partecipate; Personale e Organizzazione; Rapporti con il Consiglio Comunale

MASSIMO POLLEDRI (Lega Nord): Promozione attività sportiva; Politiche della famiglia; Promozione Turistica; Turismo Sociale; Politiche Culturali e valorizzazione del patrimonio artistico-culturale

PAOLO MANCIOPPI (Lega Nord): Ambiente; Parchi naturali; Mondo agricolo; Protezione Civile; Commercio: Mobilità e pendolari

PAOLO GARETTI (lista civica “Prima Piacenza”): Lavori Pubblici; Manutenzione e qualità del patrimonio comunale; Progetti Speciali di valorizzazione patrimoniale; Impiantistica sportiva; Sviluppo dei progetti Smart City

FEDERICA SGORBATI (Forza Italia): Servizi Sociali; Infanzia; Pari Opportunità; Abitazioni

ERIKA OPIZZI (Fratelli d’Italia): Urbanistica e Territorio; Arredo e Riqualificazione Urbana; Politiche Scolastiche ed Educative

LUCA ZANDONELLA (Lega Nord): Sicurezza; Politiche giovanili; Identità e Tradizioni; Partecipazione

I COMMENTI

«Avevo detto che l’avremmo fatta entro mercoledì ed eccoci qui». Così Patrizia Barbieri ha presentato gli uomini e le donne scelti per amministrare Piacenza da qui al 2022. «Ringrazio gli assessori della disponibilità che hanno dato – ha detto alla stampa il primo cittadino -. Si tratta di una squadra motivata, crediamo nel cambio di passo che Piacenza deve avere. Siamo intenzionati a dare risposte in tempi certi ai piacentini». Barbieri ha annunciato che nei prossimi giorni inizieranno i suoi sopralluoghi nelle frazioni. «Vogliamo lavorare concretamente, per dare risposte quanto prima e per riportare la nostra città ai livelli che merita. Auguro buon lavoro alla mia squadra, credo che insieme potremo dare tutte le risposte che sono necessarie».

Il sindaco ha minimizzato il peso delle (presunte) polemiche di questi giorni provocate dalla composizione della Giunta. «Quando si deve fare una Giunta – ha risposto - bisogna anche verificare quelle che sono le competenze nel dare le risposte. Poi le varie deleghe devono essere ponderate innanzitutto al carico di lavoro che ciascuno può affrontare. Vogliamo essere i più efficaci possibili in termini di risposte. In questi giorni c’è stata una normale routine di confronto».  Per il sindaco la Giunta è il risultato di «un mix ideale tra le richieste dei partiti e l’autonomia del sindaco». «C’è stata una distribuzione equilibrata delle deleghe, che tiene conto delle necessità della città. Non certo delle nostre».

Così Piacenza avrà due donne al comando, e anche un nutrito drappello di avvocati del gentil sesso (lo sono tutte e quattro: Barbieri, Baio, Sgorbati e Opizzi). «La competenza non guasta – ha aggiunto Barbieri -, l’amicizia neppure. Valgono molto anche i rapporti personali, oltre le competenze. Essere donne e amiche è un valore aggiunto». Il sindaco sostiene di non aver dato alcuna indicazione per il ruolo di presidente del consiglio comunale, che dovrebbe andare a Fratelli d’Italia. «Lo lascerei decidere ai consiglieri. Il lavoro del sindaco è creare la squadra per il governo della città. Il Consiglio è importante, ma non posso togliere autonomia ai consiglieri. Ci deve essere rispetto». 

Massimo Polledri, nonostante qualche veto interno al suo partito, è dentro la squadra e con un assessorato di peso come quello alla cultura, a cui ha aggiunto pure quello allo sport (oltre alle politiche per la famiglia). «Ho sette vite come i gatti – commenta a caldo -. Alcune di queste però devo ammettere che l’ho perse in questi giorni... Ora però ho delle deleghe importanti a cui tengo. Mi metterò subito al lavoro». «Ho giocato a rugby – aggiunge invece Filiberto Putzu, il più votato di Forza Italia e ora assessore - e mi è sempre rimasta la voglia di vincere. Ringrazio il mio partito che mi ha sostenuto. Penso che farò bene perché la voglia è tanta». Paolo Passoni, candidato sindaco del centrodestra nel 1994, è un uomo di fiducia del sindaco: a lui la delicatissima delega al bilancio. «Ringrazio Barbieri – sono le uniche parole che esprime - per la fiducia accordata. Voglio parlare con gli uffici prima di affrontare qualsiasi discorsi sul bilancio comunale». Paolo Garetti, alla fine, l’ha spuntata su Marco Tassi (comunque in procinto di avere qualche incarico nelle società partecipate del Comune). «Prendo in mano un assessorato con grossi problemi di bilancio e organico – dichiara Garetti a qualche giorno di distanza dall’inchiesta che ha coinvolto l’ufficio manutenzione dell’ente -. La Lega Nord mette le mani su un assessorato a cui teneva. Sarà il 29enne Luca Zandonella, segretario cittadino del Carroccio, l’assessore alla sicurezza. «E’ un cavallo di battaglia della Lega – spiega Zandonella, il più giovane della squadra - che è stata premiata dai cittadini, che lo vedono come un problema prioritario. Come Lega vogliamo impegnarci in prima persona, non sarà facile. Credo che si possa collaborare molto con la polizia locale, se questa verrà utilizzata in maniera differente rispetto agli ultimi 15 anni». 

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