menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Matteo Rancan

Matteo Rancan

Edifici inquinanti, Rancan (Lega): subito mappatura degli edifici pubblici non a norma

“Eseguire una mappatura degli edifici inquinanti per tastare il polso di una situazione che potrebbe anche riservare brutte sorprese”. Lo chiede alla giunta regionale Matteo Rancan, consigliere segretario dell’ufficio di presidenza

“Eseguire una mappatura degli edifici inquinanti per tastare il polso di una situazione che potrebbe anche riservare brutte sorprese”. Lo chiede alla giunta regionale Matteo Rancan, consigliere segretario dell’ufficio di presidenza.

“In attuazione della direttiva comunitaria 2002/91/CE – ricorda Rancan - , la Regione Emilia-Romagna si è dotata di un sistema regionale di certificazione energetica degli edifici. Sistema che è poi stato completamente ridefinito in conformità alle nuove disposizioni nazionali”. 

“Intanto, specie negli ultimi tempi, i livelli d’inquinamento atmosferico nei capoluoghi provinciali della Regione Emilia Romagna si sono rilevati per più giorni al di sopra del limite massimo consentito, mettendo quindi a una maggiore esposizione di rischio sanitario i cittadini. Proprio in risposta all'elevato tasso di inquinamento le Amministrazioni Pubbliche hanno provveduto ad attivare misure emergenziali quali il blocco del traffico, le targhe alterne e la riduzione della temperatura interna di abitazioni, uffici, locali ricreativi, attività commerciali, industriali e artigianali”.

Nel mirino di Rancan le norme sempre più stringenti che richiedono ai privati prestazioni energetiche elevate per i propri immobili e il concetto di ‘edificio a energia quasi zero’ al quale dovranno rispondere tutti gli edifici delle Pubbliche Amministrazioni a far data dal 31 dicembre 2018.

“Per questo – sottolinea Rancan – alla Giunta chiedo quanti e quali edifici pubblici della Regione Emilia Romagna risultino obsoleti e al di sotto dei requisiti minimi richiesti dal Dlgs n. 192/2005. Ma non solo. E’ fondamentale chiarire quali azioni siano in essere al fine di adempiere al decreto legislativo n. 192/2005 e alla direttiva 2010/31/UE, se siano stati utilizzati o meno gli incentivi del governo nazionale al fine di adeguare alle normative vigenti gli edifici pubblici e, in caso positivo, quanto sia l'ammontare degli incentivi adoperati. In ultimo ma non per importanza – conclude l’esponente leghista – ritengo necessaria la realizzazione di una mappatura degli edifici inquinanti (che non rispettano i requisiti minimi di rendimento energetico). Non vorrei infatti che anche su questo delicato tema si arrivasse all’ultimo senza sapere nemmeno quello di cui parliamo”. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Case di riposo, quaranta ospiti in tutto il Piacentino rifiutano il vaccino

  • Cronaca

    In futuro vaccinazioni anche a Bobbio e a Bettola

Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento