Effetto Brunetta: l'assenteismo diminuisce in città

Nell'ultimo anno sono diminuite le assenze per malattia alla Ausl, Comune e Provincia. Tutti i dati sull'effetto Brunetta nella riduzione dell'assenteismo nel servizio pubblico a Piacenza

Maggiori controlli e visite fiscali per scoraggiare le assenze per malattie dei dipendenti pubblici. La legge prevede infatti che nei primi dieci giorni di assenza al dipendente venga corrisposto soli il trattamento economico fondamentale. Sono esclusi i casi in cui la malattia deriva da un infortunio sul lavoro o da causa di servizio, da patologie particolarmente gravi o in caso di ricovero ospedaliero.

Il cosiddetto “decreto Brunetta”, emanato dal Governo a fine luglio per contenere il fenomeno delle “assenze facili” per malattia dei dipendenti pubblici, ha prodotto effetti anche a Piacenza. In base ai dati pubblicati a fine anno, risulta che nel mese di ottobre le assenze per malattia sono diminuite del 49% all’Ausl, si sono ridotte del 33,2% nel Comune e del 22,7% in Provincia.

Come si nota, il crollo più rilevante si è avuto all’Ausl, ma il record di giorni di assenza per dipendente è dell’amministrazione comunale di Piacenza. In totale i giorni di malattia del mese di ottobre sono stati: 1847 all’Ausl su 3.486 dipendenti, 675 al Comune su 715 dipendenti e 198 in Provincia su 381dipendenti.

Occorre precisare che i dati degli enti pubblici piacentini sulle assenze per malattia si collocano nella media nazionale ed in alcuni casi anche sotto. L’Ausl di Piacenza registra un -49% di assenze rispetto ad ottobre di un anno fa, contro una media nazionale di -47,9%. Il Comune di Piacenza con il suo -33,2% è sotto di quasi sette punti rispetto alla media nazionale che è pari a -40%, mentre è all’interno dell’amministrazione provinciale che l’effetto Brunetta ha avuto un impatto più soft: -22,7% rispetto ad una media nazionale delle province pari a -49,8%.

A proposito della Provincia bisogna sottolineare come il numero di assenze per malattia dei dipendenti è uno tra i più bassi a livello nazionale (Piacenza si colloca al 92° posto su 107 province), con una media di assenze di 15,3 giorni l’anno, a fronte di una media nazionale di 22,7 giorni.

Oltre ad un aumento dei controlli all’ingresso degli uffici pubblici mediante l’utilizzo dei tornelli, sono allo studio novità anche per il reclutamento del personale. Infine, grazie all’operazione “trasparenza”, le amministrazioni, a fine anno, pubblicano on-line i dati delle assenze dei loro dipendenti, diversificandole per categorie e settori.
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