«L'amministrazione Reggi ha tenuto i conti a posto come una buona famiglia»

Il candidato del centrosinistra Paolo Dosi ha delineato il futuro dei servizi alla persona: famiglie, anziani e bambini. Tutto partendo da alcuni dati economici che «fanno riflettere»

Il candidato Paolo Dosi

«La virtù più grande di questa amministrazione? A differenza di altri Comuni ha tenuto i conti in ordine e in futuro, se sarò sindaco, potremo intervenire sulla coesione sociale attraverso un'ulteriore valorizzazione dei servizi alla persona e alle famiglie». A margine della festa provinciale delle scuole materne Fism alla Bellotta di Pontenure, il candidato del centrosinistra sindaco Paolo Dosi ha delineato il futuro dei servizi alla persona: famiglie, anziani e bambini. tutto partendo da alcuni dati economici che «fanno riflettere, soprattutto se paragonati ad alcune province limitrofe governate dal centrodestra che sono andate in bancarotta» ha detto Dosi riferendosi ai cugini parmensi.

«Partiamo da tre dati – ha premesso Dosi -. Dal 2002 ad oggi abbiamo ridotto l'indebitamento pro-capite da 624 a 458 euro. Prendendo in esame gli ultimi tre anni, quelli più segnati dalla crisi, il Comune di Piacenza ha agito come una buona famiglia. Ha ridotto l'indebitamento per poter affrontare, domani, gli aspetti più critici e aiutare concretamente i cittadini. Nel 2009 l'indebitamento residuo era di 56milioni e 400mila euro, già ridotto di 5 milioni rispetto alla precedente Giunta di centrodestra, ma è nel 2011 che siamo arrivati al minimo della serie storica con un ulteriore riduzione del debito di 9 milioni di euro. E' grazie a questi conti che oggi possiamo guardare al futuro in un modo diverso rispetto ad altre amministrazioni».

Il candidato sindaco ha spiegato come il sostegno alle famiglie, specie quelle con i carichi famigliari più elevati e chi si trovano in condizioni di maggiore fragilità con anziani, disabili e soggetti vittime della crisi godranno di criteri premiali nelle politiche tariffarie e nella fiscalità locale.«Questo obiettivo si raggiunge anche rafforzando ulteriormente il coinvolgimento delle risorse e dell’iniziativa privata e le forme di partenariato pubblico-privato (ad esempio attraverso la realizzazione e gestione di strutture aziendali per la prima infanzia) e con la piena applicazione del principio di sussidiarietà, anche attraverso la valorizzazione dell’associazionismo e della cooperazione sociale. Un contesto all'interno del quale – ha sottolineato Dosi – verrà rafforzata la capacità di programmazione e di controllo dell’amministrazione comunale».

Consolidare l’interesse pubblico di una efficiente rete dei servizi per l’infanzia attraverso un rapporto alla “pari” con il privato sociale e valorizzare il ruolo delle famiglie sono altri obiettivi che Dosi ha sintetizzato. «Aumentare ulteriormente i posti disponibili nei nidi per l’infanzia e attuare sperimentazioni come l’introduzione della lingua inglese, insieme alla realizzazione di nuovi posti per gli anziani nelle case protette, promuovendo relazioni di sostegno fra loro e i giovani e valorizzando il volontariato, permette di progettare nuove modalità avanzate di assistenza domiciliare – ha spiegato il candidato sindaco Dosi, che punta all'emersione del lavoro nero nel badantato “attraverso il rilancio dell'albo delle assistenti familiari con la formazione e l'accreditamento, anche in vista del riordino delle competenze oggi in capo alle Province».

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«Grazie alla buona gestione dei conti pubblici del Comune di Piacenza, domani sarà possibile migliorare nettamente i servizi di lungo degenza – ha previsto Dosi - e rafforzare la rete delle cure palliative per le persone affette da gravi malattie, con particolare riferimento alla rete costituita da domicilio, ospedale, hospice. In quest'ambito, credo sia doveroso sostenere l’avvio del percorso di certificazione della breast unit di senologia».

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