Elezioni Regionali in Emilia-Romagna, la guida al voto

Le urne per le Elezioni Regionali in Emilia-Romagna si apriranno il 26 gennaio 2020: ecco tutto quello che c'è da sapere sul voto. I candidati alla presidenza e i candidati piacentini all'Assemblea regionale

ELEZIONI EMILIA ROMAGNA, COME SI VOTA

Si vota tracciando una "X" sulla casella del candidato governatore o sulla lista che lo appoggia. Sarà possibile effettuare un voto Domenico Battaglia-2disgiunto, Marta Collot-2per un candidato alla carica di presidente della Giunta regionale e per una delle altre liste a esso non collegate. E' prevista una soglia di sbarramento al 3% per le liste non coalizzate e del 5% per quelle invece coalizzate.

Oltre al voto per la presidenza (che è quello decisivo per decidere chi governerà la Regione nei prossimi cinque anni) e alla lista, è possibile anche esprimere due preferenze per i candidati consiglieri. Alle Regionali si può indicare fino a due voti – un uomo e una donna (è il voto di genere) – della stessa lista. Non è possibile votare due candidati uomini della stessa (o due candidate donna): questo per permettere la parità di genere negli organi rappresentativi.

Non viene ammesso anche il voto a due consiglieri uomo-donna di due liste differenti. Per esprimere la preferenza devo indicare il “nome e cognome” del candidato accanto al simbolo della propria lista. I nomi dei candidati non sono infatti scritti sulla scheda elettorale. È possibile anche esprimere un solo nome.

La legge elettorale dell'Emilia Romagna prevede l’elezione diretta del governatore senza ballottaggio: il candidato presidente che riuscirà a ottenere anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari, sarà il vincitore delle elezioni.

È previsto un premio di maggioranza per garantire la governabilità in Consiglio Regionale: la lista o le liste che appoggiano il candidato Laura Bergamini-2più votato avranno 27 seggi sui 50 totali. In generale 40 consiglieri saranno eletti con un metodo proporzionale sulla base di liste circoscrizionali, 9 invece con sistema maggioritStefano Lugli-2ario nelle singole circoscrizioni mentre il restante seggio è riservato al candidato vincitore. 

Dei 40 seggi eletti con il proporzionale, conosciamo già oggi la provenienza geografica degli eletti. In base alla popolazione, Bologna ha diritto a 9 consiglieri, Modena a 6, Reggio Emilia a 5, Parma e Forlì-Cesena a 4, Ferrara, Ravenna, Rimini e Piacenza 3.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

All’Assemblea spetta in via esclusiva l’esercizio della potestà legislativa nelle materie di competenza regionale: qui si discutono e approvano le leggi, i regolamenti e gli atti della programmazione regionale. Il “parlamento regionale” ha anche funzioni di indirizzo politico e di controllo sull’attività della giunta e dell’amministrazione.

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la curva rallenta ma ci sono ancora 25 morti: in tutto 447 da inizio epidemia

  • La situazione nei comuni del Piacentino aggiornata al 25 marzo

  • «Un anziano ammalato di Covid in gennaio a Piacenza potrebbe essere il paziente 1». Inchiesta di Report in una clinica piacentina

  • Coronavirus, l'aggiornamento del 27 marzo sui comuni del Piacentino

  • Coronavirus, la situazione nei comuni del Piacentino aggiornata al 31 marzo

  • La situazione nei comuni del Piacentino aggiornata al 26 marzo

Torna su
IlPiacenza è in caricamento