Consiglio dei Ministri: oggi si decreterà lo stato di emergenza anche per Piacenza

Oggi il Consiglio dei Ministri dichiarerà lo stato di emergenza per le alluvioni del 26 e 27 aprile scorso, anche per la provincia di Piacenza. Massimo Polledri (Lega Nord): “Me lo ha confermato il ministro Roberto Calderoli”. E ieri il Carroccio ha fatto un sopralluogo anche a Gropparello

Aggiornamento del 15 maggio, ore 16.50

"Apprendo con soddisfazione che la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza è stata approvata dal Consiglio dei Ministri, quale doverosa risposta ad eventi eccezionali che hanno causato danni di entità elevatissima". Lo ha dichiarato, poco fa, l'assessore provinciale alla Protezione Civile, Ziliani.

Ziliani ha però sottolineato come "La dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri non è accompagnata da alcuna assegnazione di risorse finanziarie". Intanto, oltre ai 55 milioni di euro in danni, già stimati, gli eventi alluvionali hanno fatto danno alle competenze della Provincia, per altri 11,5 milioni.

Aggiornamento del 15 maggio, ore 15.30


Intorno a mezzogorno, il Consiglio dei Ministri ha decretato lo stato di emergenza in seguito agli eventi alluvionali dello scorso aprile.





Il ministro Roberto Calderoli mi ha confermato che la Presidenza del consiglio dei ministri, nella seduta di oggi dichiarerà lo stato di emergenza per gli eventi alluvionali di aprile verificatisi nelle province di Piacenza e Pavia e in Piemonte”. Esordisce così Massimo Polledri, reduce da un incontro col titolare del dicastero per la Semplificazione normativa. 
  Per la provincia piacentina sono in arrivo 10 milioni di euro  

Così c'è anche lo zampino della Lega dietro i fondi che arriveranno per far fronte ai danni provocati in aprile dal maltempo, piena del Po inclusa. "Ringrazio il ministro Calderoli e il sottosegretario Guido Bertolaso - continua Polledri - che, dopo una serie di controlli febbrili, hanno accolto lo stato di emergenza richiesto, tra gli altri, dal governatore Vasco Errani”. Così, oltre i 718 milioni stanziati dalla Regione, dei quali alla nostra provincia  “sono giunti, la miseria di 135mila euro” lamenta Polledri, ne arriveranno altri. Almeno 10 milioni di euro, fino ad aprile 2010, sul territorio piacentino.

Adesso, su consiglio del parlamentare del Carroccio, i sindaci dei comuni sono invitati a stilare un elenco delle spese da sostenere a seguito degli eventi alluvionali, per avere un'unica regia e, attraverso enti locali, prefettura, protezione civile e, anche per il tramite dell'assessore Marioluigi Bruschini, poter disporre dei fondi in arrivo da Roma.

Ieri intanto, Massimo Polledri insieme al candidato alla vicepresidenza della Provincia, Maurizio Parma, hanno fatto un sopralluogo a Gropparello, la cui provinciale è stata riaperta l'altro ieri dopo che era stata interrotta per una frana importante. Ecco le foto di Massimo Polledri e Maurzio Parma, nel sopralluogo di ieri a Gropparello

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