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«Il nuovo corso del segretario Matteo Salvini si vede anche dalle nostre candidature per il Piacentino»

Il Movimento Giovani Padani di Piacenza presenta i suoi candidati nel territorio: Luca Zandonella del Movimento Giovani Padani, costola “giovanile” della segreteria locale della Lega Nord di Piacenza, ha presentato i suoi candidati alle prossime elezioni Europee e comunali del 25 maggio

“Il nuovo corso del segretario Matteo Salvini si vede anche dalle nostre candidature per il piacentino”. Così ha detto Luca Zandonella del Movimento Giovani Padani, costola “giovanile” della segreteria locale della Lega Nord di Piacenza, che ha presentato i suoi candidati alle prossime elezioni Europee e comunali del 25 maggio. I giovani leghisti nelle liste saranno Valentina Stragliati, candidata alle Europee nella circoscrizione nord-est e alle comunali di Castelsangiovanni, Edoardo Daturi, candidato sindaco a Rivergaro e i candidati consiglieri comunali Umberto Boselli (Castellarquato), Valerio Rossi (Calendasco), Michele Casella (Caorso).

Valentina Stragliati, 30 anni, psicologa e assessore uscente a Castelsangiovanni, oltre alla candidatura nel suo comune nelle file della lista civica (ma sostenuta da tutti i partiti di centrodestra) di Lucia Fontana, compare nella lista del Carroccio per le elezioni Europee. «È un onore impegnarmi nella campagna per le Europee – ha detto Stragliati – perchè mi piace incontrare la gente dell’Emilia, i commercianti, gli imprenditori. Siamo contro l’Euro che ci ha messo in ginocchio, è una valuta troppo forte per la nostra economia, soggetta a tanti vincoli. La Gran Bretagna è dentro all’Europa ma fuori dalla moneta, e infatti sta continuando a crescere. È triste vedere che gli ultimi governi siano andati dalla Merkel a mettersi in ginocchio. Inoltre  c’è troppa burocrazia ed è impossibile accedere ai finanziamenti. Un altra battaglia storica che la Lega continuerà a portare avanti a Bruxelles è quella della difesa del Made in Italy». 

Edoardo Daturi sarà il candidato sindaco della Lega nel comune di Rivergaro. «Pochi obiettivi – ha spiegato - ma concreti: prima di tutto vengono sicurezza, salute e ambiente. Vogliamo riportare Rivergaro allo splendore di un tempo, quando era definita “il salotto di Piacenza”, mentre ora è diventata un pò un dormitorio. Già stando all’opposizione abbiamo fatto qualcosa: il medico è tornato a Niviano dopo la nostra raccolta firme e grazie al nostro consigliere provinciale Giampaolo Maloberti abbiamo messo in sicurezza la strada di Pieve Dugliara». “Prima i rivergaresi” è il motto della campagna elettorale di Daturi. «Diamo assistenza e aiuto prima ai residenti da oltre dieci anni nel comune, soprattutto per quanto riguarda l’occupazione nelle nostre aziende. Ribadiamo la volontà di non ospitare profughi e intendiamo installare impianti di videosorveglianza nel paese». 

Umberto Boselli farà parte della lista a sostegno del sindaco di Castellarquato Ivano Rocchetta. «Il mio sindaco – ha detto - mi ha chiesto di partecipare nella sua squadra per i prossimi cinque anni. Nel suo mandato ha fatto tanto per il paese: oltre a ripianare i buchi di bilancio creati dal centrosinistra, abbiamo realizzato un ricovero, una piazza nuova e il palazzetto dello sport. Ora ci impegneremo per la piscina comunale e la riapertura di una discoteca rimasta chiusa per problemi di disturbo della quiete pubblica, oltre ad affrontare il problema dell’inceneritore della Buzzi. Mi sono messo in campo perchè ci vuole impegno da parte dei giovani per il proprio paese: non voglio lasciarlo in mano a gente arrogante che non si ricorda dei buchi che ha lasciato». 

Molto critico nei confronti dell’amministrazione uscente del comune di Calendasco il candidato leghista Valerio Rossi. «Sono trent’anni che l’amministrazione di Calendasco è la stessa, è quasi una famiglia, un’oligarchia che ha deciso il futuro di tutti. Anche la tranquilla Calendasco sta subendo continui furti nelle abitazioni, e la giunta attuale non se ne preoccupa. Ci vorrebbe più autorevolezza sulla questione dell’accoglienza profughi: il sindaco può rifiutarsi di accettare le richieste della prefettura, non vogliamo ospitarli nel territorio. Se vincerà la nostra lista guidata da Stefanina Losi ci sarà l’assoluta precedenza dei residenti da oltre dieci anni per quanto riguarda assistenza sociale e case popolari. Calendasco negli ultimi anni è inoltre poco attivo, è diventato un paese morto, siamo periferia». 

Michele Casella si presenterà a Caorso nella lista di Roberta Battaglia, attuale vicesindaco. «Gli ultimi dieci anni di amministrazione Callori – ha dichiarato - hanno cambiato Caorso e anche i paesi vicini, basta pensare alle battaglie per la centrale che riguarda tutti. La lista civica che si presenterà farà gli interessi dei caorsani, a cominciare dal mantenimento del nostro “sportello lavoro”, utile in questo momento di crisi. A me interessa soprattutto il tema dello sport: vogliamo allargare la palesta, un paese di 5000 abitanti non può avere strutture sportive inadeguate e noi giovani dobbiamo trovare una nostra dimensione nell’attività sportiva». Al termine dell’incontro, una nutrita delegazione del Movimento Giovani Padani è partita in direzione Pontida per la tradizionale due giorni di festa e ritrovo della Lega Nord. 

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