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"Emilia", l'Area Vasta sul turismo avrà Parma al centro

Gastronomia e bellezze artistiche al centro del progetto: Piacenza, Parma e Reggio Emilia si uniscono nel campo turistico. La sede va a Parma

Se l'Area Vasta istituzionale è stata accantonata dopo la vittoria del No al Referendum Costituzionale del 4 dicembre scorso, quella sul turismo - come più volte sottolineato dal presidente della Provincia Francesco Rolleri - molto probabilmente si farà. A Parma il progetto è già stato approvato, a breve verrà discusso anche dal nostro consiglio provinciale. Insieme a Parma e Piacenza ci sarà anche Reggio Emilia. 

"L'Area vasta Emilia ha come finalità quella di promuovere il territorio. Parma sarà sede di un sistema di promozione turistica allargato e competitivo che abbraccia Reggio e Piacenza. La scelta di Parma quale riferimento del nuovo soggetto è un ulteriore riconoscimento all’ormai assodata vocazione turistica della nostra città, finalmente sullo stesso piano della Romagna, di Bologna e quindi degli altri grandi poli nazionali. Conosciuta e riconosciuta anche all’estero". Questo è quello che scrive Effetto Parma dopo che le tre Province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia in diversi incontri hanno espresso la comune volontà di istituire l’Area Vasta a finalità turistica come previsto dalla Legge regionale n. 4/2016, dal nome Emilia. Il Consiglio provinciale di Parma ha già suggellato il passaggio, quello di Piacenza lo farà a breve. La destinazione turistica “Emilia” avrà sede legale presso la Provincia di Parma, con la possibilità di istituire sedi operative sia a Piacenza che a Reggio Emilia. Sarà dotata di una cabina di regia che si occuperà delle linee strategiche per lo sviluppo delle attività promozionali.

La  legge regionale, Ordinamento turistico regionale – Sistema organizzativo e politiche di sostegno alla valorizzazione e promo-commercializzazione turistica, prevede l'istituzione delle destinazioni turistiche di interesse regionale, ai fini dell’organizzazione della promo-commercializzazione del turismo dell’Emilia Romagna. La normativa regionale prevede, altresì, che le destinazioni turistiche siano enti pubblici strumentali degli enti locali, dotati di personalità giuridica e di autonomia amministrativa, organizzativa, finanziaria e contabile, costituiti da enti locali, a cui possono aderire le Camere di Commercio e qualsiasi altra amministrazione pubblica, operante in ambito turistico, che rientri tra quelle indicate dall’Istat come pubbliche.
 
"Penso che l’Emilia possa rappresentare una destinazione turistica di grande eccellenza – commenta l’Assessore al Turismo di Parma Cristiano Casa – con prodotti turistici unici al mondo sia per gli appassionati di turismo enogastronomico che per gli amanti dei castelli. Infatti il territorio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, ovvero la Food Valley italiana, rappresentano sicuramente il top in termini di prodotti di qualità dal Prosciutto di Parma al Parmigiano Reggiano, dai nostri vini all’aceto balsamico di Reggio Emilia, dalla pasta al pomodoro, solo per fare qualche esempio. In più questa terra è arricchita dalla presenza dei Castelli del Ducato e dei Castelli Matildici che rappresentano una importante attrazione per turisti da tutto il mondo. Insieme alle istituzioni di Piacenza e Reggio Emilia abbiamo lavorato con grande spirito costruttivo e collaborativo per arrivare a questo importante risultato. Ora ci aspetta un lavoro importante per promuovere una terra unica che ha grandi opportunità di sviluppo dal punto di vista turistico, anche finalizzato alla creazione di nuovi posti di lavoro e di nuove professionalità".

La destinazione turistica Emilia svolgerà tutte le funzioni previste dalla normativa regionale con la possibilità di stipulare atti, contratti e convenzioni per dare seguito alla sua missione, oltre che occuparsi dell'amministrazione dei propri beni.  Ma, soprattutto, ha, fra le proprie finalità, quella di promuovere e organizzare seminari, manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti; oltre che promuovere tutte quelle iniziative atte a favorirla a livello nazionale e internazionale.

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