Errani a Piacenza: «Fare la Protezione civile spa? Il governo sta sbagliando»

Visita a Piacenza del presidente della Regione Errani per le premiazioni dei volontari di "Missone Abruzzo". «Il governo sta spingendo sulla Protezione civile spa - dice -, ma è un errore: è una macchina che serve per le emergenze, e basta». Poi su Bertolaso (assente): «Una persona seria, ma bisogna far lavorare la magistratura»

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Errani tra Paolo Botti e il sindaco Reggi
Rilassato, sorriso a 32 denti, Vasco Errani, presidente della Regione Emilia Romagna, ha cominciato questa mattina la sua lunga giornata piacentina - nel pomeriggio sarà a Caorso a parlare di nucleare - con un intervento nella rinovata Sala dei Teatini, nell'occasione delle premiazioni per i volontari che si sono distinti nel campi di soccorso in Abruzzo. Prima di partecipare alla tavola rotonda, si è intrattenuto amichevolmente con il sindaco Roberto Reggi e il coordinatore provinciale del Pd Paolo Botti.

«BERTOLASO E' UNA PERSONA SERIA» - Le sue prime parole sono per Guido Bertolaso, numero uno della Protezione civile in questi giorni nella bufera per un presunto giro di appalti pilotati e "massaggi" con prostitute. Anche Bertolaso avrebbe dovuto partecipare al convegno, ma la sua presenza è saltata all'ultimo minuto. «Bertolaso è una persona seria - dice Errani -, su questo non si discute. Per il resto della vicenda non mi esprimo». Poi s'addentra nel tema: «Bisogna che la magistratura indaghi e che venga lasciata lavorare. Sono inaccettabili i continui attacchi del presidente del Consiglio ai giudici».

«PROTEZIONE CIVILE SPA NON MI CONVINCE» - Dalla stima rinnovata a Bertolaso, però, a una critica meno velata e più netta alla nascitura Protezione civile spa. Una vera e propria società per azioni, nell'intento del dl 195, «che gestirà flotta aerea e risorse tecnologiche per assicurare interventi più efficaci». Ma non sarà quotata in borsa. «L'ho già detto e ribadisco - sottolinea Errani - che questo è un errore del governo. Non mi convinceva e non mi convince. Non tutto è emergenza. L'esperienza della Protezione civile va mantenuta in casi eccezionali, come il terremoto dell'Abruzzo per esempio: deve intervenire solo quando ci sono elementi di emergenza, non sempre».

I PREMIATI - Nel corso della mattinata, poi, sono stati consegnati degli attestati a dodici rappresentanti delle forze dell'ordine e del mondo del volontariato - in rappresentanza, comunque, di 800 persone - che si sono distinti per l'impegno nel campo base Firenze in Abruzzo. Presente anche il sindaco de L'Aquila. 

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Il sindaco reggi a colloquio con errani, a sinistra, e paolo botti
I 12 premiati per l'impegno profuso in Abruzzo con le autorità
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