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Martedì, 17 Maggio 2022
Politica

«Evitare i tagli ai fondi per la Pac, minaccia per l’agroalimentare»

La deputata Elena Murelli (Lega) all’inaugurazione di Cibus 2018. «Sostenere il genome editing e difendere il Made in Italy dai burocrati di Bruxelles. Le imprese chiedono subito un governo per affrontare i problemi degli italiani». Poi la visita ad alcune delle numerose aziende piacentine presenti a Parma

«L’agroalimentare va sostenuto e difeso, soprattutto dalla Ue che minaccia tagli importanti ai fondi per la Pac e ai fondi strutturali che, se realizzati, incideranno in modo negativo sul settore primario. Un taglio che penalizzerà chi lavora la terra e produce la materia prima che fa del Made in Italy un vanto a livello mondiale». Lo ha detto Elena Murelli, deputata della Lega, che ha partecipato, oggi 7 maggio all’inaugurazione di Cibus, a Parma. Murelli ha seguito anche i due convegni inaugurali, organizzati da Federalimentare e Fiere di Parma, dal titolo “World Food Forum - Food R-evolution Made in Italy: Making the best better”. Murelli ha poi sottolineato come «tutte le persone che ho incontrato, dai produttori, alle aziende, alle associazioni, hanno chiesto una cosa sola: dare subito un Governo al Paese».

«E’ molto importante - ha commentato Murelli - il futuro del genome editing, che non significa Ogm, una tecnica di intervento di precisione che si basa sulla conoscenza dei meccanismi biologici e molecolari e che garantisce quantità, qualità e sostenibilità delle coltivazioni agricole. Un approccio scientifico che garantisce la sostenibilità, rispetta la biodiversità e permette di avere cibo sano e sicuro in previsione di una popolazione di 9 miliardi di persone nel 2050».

Murelli ha poi visitato alcune delle numerose aziende piacentine presenti a Cibus. «Gli imprenditori che ho incontrato - ha affermato - hanno chiesto un governo che affronti i problemi degli italiani, a partire dal lavoro, per arrivare alla burocrazia, alla tutela delle filiere fino alla sicurezza. Un governo che si faccia schiacciare dai burocrati di Bruxelles».

La deputata è partita dal Consorzio Piacenza Alimentare, dove ha incontrato il presidente Sante Ludovico e il direttore Daniele Ghezzi. Poi, si è intrattenuta negli stand di Steriltom, Emiliana Conserve, Valcolatte, La Pizza +1, Colla spa, Molino Dallagiovanna, Cantina Valtidone (nell’area Coldiretti è stata salutata dal presidente regionale Mauro Tonello e da Carlo Pontini, presidente di Terranostra).

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