«Faremo in modo che viale Dante diventi un centro commerciale a cielo aperto»

La proposta arriva da Patrizia Barbieri, candidata sindaco del centrodestra, che ha incontrato una rappresentanza dei commercianti e degli abitanti di viale Dante Alighieri

Un momento dell'incontro

“Le irrazionali scelte viabilistiche che hanno interessato negli anni viale Dante, e non solo, hanno ridotto la strada un mero asse di attraversamento della città, a scorrimento veloce e pericoloso di veicoli. La via invece, con più di 100 esercizi commerciali presenti, merita una maggiore attenzione e un ripensamento della sua destinazione e della sua fruizione, perché mantenendo l’attuale situazione si determina il male sia dei commercianti che degli abitanti. La mia proposta è quella di fare di Viale Dante un centro commerciale naturale a cielo aperto, sfruttando anche i finanziamenti delle leggi regionali in materia”.

La proposta arriva da Patrizia Barbieri, candidata sindaco del centrodestra, che ha incontrato una rappresentanza dei commercianti e degli abitanti di viale Dante Alighieri, esasperati da alcuni problemi mai risolti e da altri che si sono creati negli ultimi anni. Tra questi senza dubbio il trasferimento della caserma dei Vigili del Fuoco che, oltre a sottrarre indotto ai locali della zona, ha lasciato una struttura di fatto vuota e dal futuro incerto.

“Mi è stato rappresentato il timore – dice Patrizia Barbieri – che questo edificio possa non essere adeguatamente utilizzato, con tutto ciò che questo comporta; o peggio che vi possa entrare un nuovo centro commerciale o supermercato, che affosserebbe del tutto il commercio al dettaglio dell’area. Anche il fatto che il piazzale interno della caserma sia chiuso la sera crea disagio, dal momento che chi accede alla porzione di palestra ricavata nella struttura non può fruire dei parcheggi, notoriamente carenti nella zona. Il nuovo assetto della via, con un progetto che ha ristretto le corsie, ha fatto in modo che in diverse ore della giornata Viale Dante si trasformi in una camera a gas con interminabili file di veicoli alla vana ricerca di un posto auto libero. Infine, mi è stata rappresentata la volontà di avere nella via eventi di richiamo, culturali o ludici o sportivi sull’esempio dei Venerdì piacentini del centro storico, per richiamare gente e rianimare la zona: una richiesta più volte frustrata dall’amministrazione comunale in carica, che ha sempre negato la possibilità di autorizzare sporadicamente la chiusura della strada per poche ore al fine di creare eventi attrattivi per l’intera città di Piacenza. Tale chiusura è stata invece giustamente autorizzata per il prossimo 19 maggio al fine di consentire il passaggio del Giro d’Italia, segno evidente quindi che quando si vuole, le cose si possono fare. Non da ultimo i cittadini e gli esercenti/commercianti hanno evidenziato problemi di sicurezza”.

“Anche in questa circostanza – conclude la candidata del centrodestra – la giunta di centrosinistra ha voluto imporre progetti senza confrontarsi con la città, con i residenti e con i portatori di interesse e, pur con la prova della insostenibile situazione creata, continua a negare confronti, modifiche e passi indietro. E’ un modo di amministrare che non mi appartiene; sono da sempre abituata a dialogare con tutti e a trovare soluzioni condivise, ed è quello che farò da Sindaco di Piacenza anche per quanto riguarda la zona di Viale Dante”.

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