Domenica, 14 Luglio 2024
Il commento

Fideiussione falsa, Tarasconi: «Siamo uno dei tanti enti truffati»

Il sindaco commenta l’indagine della Procura e della Guardia di Finanza: «Siamo parte offesa in una disdicevole vicenda»

«Una disdicevole vicenda che ci trova ad essere parte offesa, il nostro ente è uno dei tanti coinvolti». Katia Tarasconi, sindaco di Piacenza, commenta le parole espresse dal procuratore capo Grazia Pradella, che sta coordinando le indagini della stessa Procura, svolte dalla Guardia di Finanza. Il Comune di Piacenza non è l’unico luogo in Italia in cui le fiamme gialle stanno acquisendo atti e documenti, dopo la scoperta che è stata depositata una fideiussione falsa in municipio per coprire i canoni di concessione dei parcheggi a pagamento, dal 2012 gestiti dalla società “Gps-Piacenza Parcheggi”.

«Con riferimento al caso della polizza fideiussoria – fa sapere il sindaco Tarasconi - presentata dalla società concessionaria Piacenza Parcheggi a garanzia del canone annuo per la gestione degli stalli di sosta, polizza poi risultata falsa, apprendiamo dalla Procura della Repubblica - che ha comunicato l’esito di un’articolata indagine svolta dalla Guardia di Finanza - che il Comune di Piacenza è rimasto coinvolto in un colossale e multimilionario giro di truffe su scala nazionale».

«L’ente piacentino – precisa Tarasconi - è dunque uno dei tanti in Italia che purtroppo, allo stato degli atti, si trova ad essere parte offesa in questa disdicevole vicenda, come ha chiarito la stessa procuratrice Grazia Pradella in una nota ufficiale. Una vicenda che, con l’individuazione del presunto autore dei documenti falsi, sta ora assumendo contorni più chiari. E si tratta di contorni inquietanti, visto il coinvolgimento come parti offese di tanti enti pubblici, società partecipate, enti di ricerca e addirittura un Ministero».

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