Forza Italia, Bignami coordinatore regionale e Papamarenghi lascia la segreteria provinciale

Dopo le dimissioni di Elio Massimo Palmizio, il coordinatore regionale nominato da Berlusconi è Galeazzo Bignami. E Papamarenghi rimette il suo mandato: nel frattempo si è formato un direttivo provinciale del partito

Jonathan Papamarenghi

Il parlamentare bolognese Galeazzo Bignami, già consigliere regionale dell’Emilia-Romagna, è il novo coordinatore regionale di Forza Italia, in sostituzione del dimissionario Elio Massimo Palmizio. La nomina, avvenuta per volere di Silvio Berlusconi, ha provocato reazioni anche nel Piacentino. Il segretario provinciale Jonathan Papamarenghi ha consegnato le sue dimissioni a Bignami. «Apprendo con particolare soddisfazione della tua nomina a Commissario Regionale del nostro Partito – scrive il sindaco di Lugagnano a Bignami – e sono convinto che saprai dare quell’impulso del quale si sentiva necessità da tempo nella nostra Regione valorizzando al meglio tutti i diversi territori delle province Emiliano Romagnole. Per quanto mi riguarda, pur avendo operato sempre anteponendo l’interesse del Partito e dei nostri territori agli innumerevoli veti e pressioni subiti, confrontandomi anzitutto con i territori, con i nostri amministratori e tesserati e con i nostri sostenitori, fui indicato dal tuo predecessore (nonostante le amplissime differenze di vedute, le sue diverse richieste di dimissioni a mio carico ed i diversi confronti anche molto aspri con l’allora Coordinamento regionale) e per senso di responsabilità ho mantenuto il mio ruolo anche dopo le sue recenti dimissioni, ma mi sembra doveroso, e rispettoso per il tuo ruolo, rimettere nelle tue mani fin da subito il mio incarico.

Lo faccio garantendo, a prescindere dalle scelte che vorrai fare, il massimo impegno e la massima collaborazione e la massima lealtà anzitutto nei Tuoi confronti ed in quelli del Presidente Berlusconi per il presente ed il futuro del nostro Partito e del nostro Paese. Sono e sarò un Forzista convinto ed orgoglioso e lo sono un po’ di più, permettimelo, ora che ti so importante riferimento per tutta la nostra Regione. Altrettanto sono certo che oggi, forse più che mai, sia indispensabile una grande forza politica moderata e liberale capace di dare risposte vere ai drammi che l’Italia vede in faccia ogni giorno. Non possiamo arrenderci a derive illiberali, illiberiste ed incapaci di dare risposte vere agli ultimi, ai giovani, a chiunque ritenuto “diverso”, alle imprese ed alle famiglie, sempre più avviliti: non possiamo arrenderci e rinunciare a difendere la nostra Repubblica democratica! Rimetto le deleghe sapendo di aver portato il nostro Partito, in momenti non semplici, a crescere in modo importante e, andando purtroppo contro veti superiori, aver portato avanti forti posizioni che ci hanno visto vincenti nel comune capoluogo di Piacenza nonché nella prima fusione piacentina dell’Alta Val Tidone. In questi anni, pur con percentuali nazionali in flessione, i risultati sui territori sono stati eccezionali, arrivando a Piacenza ad avere il centrodestra alla guida della quasi totalità dei comuni nonché Forza Italia, per la prima volta nella storia, alla guida del secondo comune piacentino, Fiorenzuola, nella sempre rossa Monticelli d’Ongina ed in innumerevoli altre realtà. Altrettanto positivo è stato il lavoro alle ultime elezioni politiche. Oggi il lavoro dovrà anzitutto essere quello di unire, coinvolgere, includere e non escludere e saper promuovere un dibattito politico magari non comodo ma con lo sguardo davvero rivolto al futuro. Auguri di buon lavoro caro Commissario Regionale». Nel frattempo in queste ultime ore si è formato un direttivo provinciale di amministratori locali del partito di Berlusconi: ne fa parte lo stesso Papamarenghi come sindaco di Lugagnano, il capogruppo a Piacenza Sergio Pecorara, i sindaci Paolo Calestani (Morfasso), Paolo Negri (Bettola), Gabriele Girometta (Cortemaggiore), il vice di Rottofreno Valerio Sartori, la vice di Fiorenzuola Paola Pizzelli, l’ex senatore Antonio Agogliati.

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