Forza Nuova: "Clandestini fuori controllo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

"A 10 giorni dall'evento che vedrà Piacenza aggiudicarsi il premio di "Capitale antirazzista 2016",  ieri a Bologna è stato dato il via al processo che vede proprio la città di Piacenza crocevia di ingressi illegali di pachistani, circa 5000 clandestini. Coinvolte nell'inchiesta, con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina,  vi sono alcune categorie di imprenditori e numerosi cittadini pachistani, alcuni dei quali residenti in  città". "Nelle ultime settimane -  ricorda Matteo Cordani, coordinatore provinciale di Forza Nuova Piacenza - "ventidue attività imprenditoriali nel piacentino sono state sospese per avere impiegato lavoratori in nero e cinque le persone denunciate per occupazione di stranieri senza permesso di soggiorno." "Classica organizzazione illegale con il consueto modus operandi" dichiara Cordani "pachistani fatti entrare a pagamento in Italia e assunti nelle aziende in nero a costi irrisori causando, tuttavia, gravi insidie sul piano della sicurezza per infiltrazioni terroristiche ed emergenze sul piano sanitario." "Per l'ennesima volta, i contribuenti Italiani devono pagare le malefatte di politici, imprenditori e losche mafiose" e, attacca nella nota "voglio ricordare che,  se da una parte il  servizio sanitario regionale disincentiva i cittadini italiani ad usufruire delle prestazioni che eroga,  dall'altra invita in pompa magna gli stranieri irregolari a farsi curare con garanzia dell'anonimato e della non denuncia all'autorità di sicurezza."

"La percentuale di Pil dell'Italia è frutto di un lavoro sottopagato" prosegue Cordani "eppure , abilmente,   le istituzioni continuano a dare importanza alle nuove generazioni di migranti, considerandoli i cittadini del futuro e obbligandoci ad una coesione sociale pur sapendo di fatto come stanno le cose." "Questi ultimi fatti sono l'esempio lampante che consente di chiarire a chi servono realmente gli immigrati, clandestini e non,"  e, aggiunge "questa giunta abilmente ha fatto passare l'idea che gli immigrati sono una risorsa irrinunciabile." "Ribadiamo oggi, ancora piu' forte,  la necessità di  cambiare questa politica che tutto ha fatto meno che gli interessi degli Italiani onesti, come l'abolizione del reato di clandestinità, il taglio delle forze dell'ordine e flussi migratori mal gestiti  senza efficaci controlli"  e, conclude la nota, "ridaremo al Popolo ciò che gli spetta."

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