Forza Nuova: «Piacenza come Colonia»

«La società progressivamente multirazziale non era assurta mai a tanta bestialità come durante la notte del Capodanno appena trascorso a Colonia»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

«La società progressivamente multirazziale - scrive in una nota Forza Nuova Piacenza - non era assurta mai a tanta bestialità come durante la notte del Capodanno appena trascorso a Colonia. E sì che parliamo della Germania, uno stato che ci riporta alla mente i grandi afflati di umanità e solidarietà della scorsa estate, quasi a voler marcare la netta distanza di vedute con le modalità ungheresi: abbiamo ancora davanti agli occhi le scene delle tantissime giovani ragazze che tenevano striscioni "Welcome refugees" con sorrisi a 32 denti, quasi fosse giunto il Messia. E mentre anche i terzomondisti nostrani venivano colti da sindrome di Stendhal dinanzi a simili scene, in Germania qualcun altro avvertiva già il profumo di soldi dell'accoglienza "profughi"».

«Così come 70 anni fa - continua la nota - l'Europa ricade nella triste abitudine di accogliere a braccia aperte l'invasore, ieri armato col "ferro", oggi "armato" di subdolo odio anti-occidentale. L'antica civiltà della razza indoeuropea consegnataci dagli antenati è, evidentemente, un'onta insopportabile per queste squallide nuove generazioni, un fardello di cui liberarsi in ogni modo: l'imperativo è inglobare dentro di sé lo straniero per assumerne il più possibile le sembianze e i costumi, prestando quasi un giuramento solenne alla nuova religione del globalismo mondiale. Le giovani donne che qualche notte fa hanno subito molestie e violenze, con modus operandi senza precedenti, da branchi di sub-umani affamati, fanno parte di quella generazione che ha rinnegato il "sangue" come elemento di appartenenza fisica alla propria terra e spirituale alla propria civiltà, ma che è subito pronta a tingere di rosa i propri profili facebook quando, con uno schiocco di dita, arriva l'ordine dei social media di celebrare la giornata mondiale contro il femminicidio».

«Il fantomatico imperialismo oppressivo che vedevano nella loro Europa - continua Forza Nuova - le ha portate a nutrire in seno un nemico che, come già prospettavamo 20 anni fa, non può aver pietà nei confronti di chi lo ha accolto. Forza Nuova, che da sempre affianca alla difesa della Patria un profondo respiro Europeo, non può rimanere in silenzio di fronte allo scempio tedesco, perché il propagarsi di tali fenomeni nelle nostre regioni può essere imminente: l'Emilia-Romagna è, fra l'altro, una delle regioni maggiormente "accoglienti" (questo il nuovo indicatore di progresso) e, pertanto, più a rischio. Già non sono sufficienti i crimini in crescita nella nostra provincia ( da furti, spaccio, stupri fino alla crescita di nuove mafie) a scuotere le coscienze di chi ci governa. Il vortice di violenza derivante da un'integrazione irrealizzabile può realmente coinvolgerci, e che nessuno gridi al "procurato allarme": la realtà è che le cieche e sorde società italiana ed europea non riescono ancora a comprendere la portata dello scontro di civiltá, avendo loro stesse sotterrato ciò che rimaneva della nostra cultura».

«Forza Nuova non ha mai ammesso - conclude la nota - e oggi ancora di più, nessuna scusa contro gli ipocriti richiami alla non-strumentalizzazione, armi perfette di questo sistema che mira alla realizzazione del mondialismo e che stimolerà ancora il popolo ad essere "ovino", passivo, supplichevole e subalterno rispetto al suo carnefice. Forza Nuova e i suoi militanti saranno baluardi di luce in queste tenebre e rimarranno erti in questo panorama di rovine per difendere il nostro Popolo dalle mani sporche di un invasore senza umana pietà».

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