Foti chiede alla Regione di chiarire l'anticipo economico al Consorzio di Bonifica

La richiesta del consigliere regionale di Fratelli d'Italia

La Regione Emilia-Romagna dovrebbe "appurare e conseguentemente censurare le ragioni per le quali il consorzio di bonifica di Piacenza abbia differito la riscossione dei contributi, non potendosi di certo accettare come giustificazione l'applicazione del nuovo piano di classifica".
A sostenerlo è Tommaso Foti (Fdi-An), dopo che a maggio 2016 il comitato direttivo del Consorzio di bonifica di Piacenza ha chiesto al tesoriere un'anticipazione di cassa di 2 milioni di euro. La motivazione addotta, solleva il caso l'esponente di Fdi-An, è che "è previsto, a seguito dell’applicazione del nuovo piano di classifica, uno spostamento temporale nell’emissione dei ruoli di contribuenza e conseguentemente del loro incasso e comunque sono individuati pagamenti che potrebbero determinare temporanei deficit di cassa valutati, per l’anno 2016, in un massimo di 2 milioni di euro”.

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