Fusione Borgonovo-Ziano: come ottenere la certificazione per accompagnamento al voto

Chi ha diritto all'accompagnamento al voto può rivolgersi alla palazzina in via Seminò 20 davanti all'ospedale di Borgonovo nella giornata di giovedì 3 marzo dalle 10 alle 12

Immagine di repertorio

In occasione del referendum regionale consultivo del 6 marzo, nel quale si voterà per la fusione dei comuni di Borgonovo e Ziano, l'unità operativa Medicina legale dell'Azienda Usl di Piacenza comunica che è possibile ottenere le certificazioni per l'accompagnamento al voto degli elettori fisicamente impediti. 

Gli aventi diritto possono rivolgersi a Borgonovo, via Seminò 20, palazzina di fronte all'ospedale (piano terra, ambulatorio vaccinazioni), nella giornata di giovedì 3 marzo dalle 10 alle 12 con accesso diretto. 

Coloro che richiedono il certificato di accompagnamento al voto dovranno essere inderogabilmente provvisti di tessera elettorale, documento di riconoscimento ed eventuale documentazione clinica relativa all'infermità.

Per evitare contestazioni si ricorda che, ai sensi della normativa:

- hanno diritto di farsi assistere durante la votazione solamente coloro che per infermità non sono in grado di votare di persona (nel senso che non sono in grado di tracciare la croce sul simbolo elettorale)

- non ne hanno invece diritto coloro che sono affetti da infermità di ordine psichico, i soggetti affetti da demenza, i soggetti con sindrome di Down, ecc (sono da ritenersi, ove non ci siano anche infermità fisiche di cui al precedente paragrafo, fisicamente idonei a esprimere il voto di persona)

- gli invalidi civili non ne hanno diritto per il solo fatto che godono dell'indennità di accompagnamento, ben diverso essendo il concetto di accompagnamento al seggio da quello di assistenza durante l'espressione del voto. I ciechi civili non devono presentare il certificato medico. Per i ciechi civili è sufficiente l'esibizione del libretto nominativo di pensione nel quale sia indicata la categoria di "cieco civile".

Infine si ricorda che in base alla legge 17 del 5 febbraio 2003, gli elettori con impedimenti giudicati permanenti possono, con il certificato medico legale che li autorizza a farsi assistere da un accompagnatore nella cabina elettorale, chiedere, con apposita istanza da presentare al Comune presso le cui liste elettorali sono iscritti, di far annotare sulla tessera elettorale il diritto permanente al voto assistito.

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