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La Rocca di Borgonovo

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Fusione dei comuni di Borgonovo e Ziano, Fratelli d’Italia: «Un sì per il futuro»

Il vicesindaco di Borgonovo Paolo Tiribinto rilancia: «Ci siamo impegnati di fronte ai cittadini con chiarezza e mettendoci la faccia in prima persona, perché riteniamo con solidi argomenti che i benefici per la nostra comunità saranno molto importanti»

Nel dibattito in vista del referendum del 6 marzo, in cui i cittadini di Borgonovo e Ziano saranno chiamati ad esprimersi sulla fusione tra i due Comuni, gli esponenti di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale non hanno dubbi: un sì per il futuro. «In primo luogo l’auspicio – spiega il consigliere regionale Tommaso Foti - è che i cittadini vadano in massa a votare su una scelta decisiva per il loro territorio. Un passaggio così delicato, da noi opportunamente sostenuto sia presso la Assemblea legislativa regionale, sia nelle istituzioni locali, richiederebbe e meriterebbe un ampio consenso da parte dei cittadini di Borgonovo e Ziano». Il vicesindaco di Borgonovo Paolo Tiribinto rilancia: «Ci siamo impegnati di fronte ai cittadini con chiarezza e mettendoci la faccia in prima persona, perché riteniamo con solidi argomenti che i benefici per la nostra comunità saranno molto importanti. Non casualmente lo slogan che campeggia nei pieghevoli illustrativi diffusi dalle forze politiche favorevoli alla fusione recita “10 milioni di buone ragioni”, un chiaro riferimento alla straordinaria quantità di risorse aggiuntive di cui beneficerebbe il nascituro Comune unico».

Davide Coroli, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio a Borgonovo è altrettanto deciso: «In queste settimane siamo stati il più possibile a contatto con i cittadini, spendendoci per veicolare la nostra convinzione della positività del percorso intrapreso. Siamo stati e siamo a totale disposizione per fugare qualsiasi legittimo dubbio che possa sorgere nei cittadini. Il Comune unico non sarà fonte di complicanze o appesantimenti burocratici, ma anzi ci aiuterà a fare crescere le competenze amministrative in favore del territorio». Anche Enrico Gazzola, esponente del partito a Borgonovo ha le idee chiare: «Le persone incontrate in queste settimane di diffusione del materiale informativo inerente alla fusione, hanno consolidato in noi ulteriormente la convinzione che la strada intrapresa sia quella giusta». «Certamente - conclude Foti - trattandosi di una forte novità le domande sono tante, ma parlandone con trasparenza e competenza, non abbiamo dubbi che i cittadini di Borgonovo e Ziano capiranno la grande opportunità che questa scelta rappresenta».

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