Fusione dei Comuni, incontro del Pd a Bobbio con il sindaco Ruscigno

L'incontro organizzato dal Pd di Bobbio e AltaValtrebbia (Travo, Rivergaro e Gragnano) si terrà martedì 10 novembre alle 20.30 nell'Auditorium di Piazza Santa Chiara di Bobbio. Ospiti Lodovico Albasi e Daniele Ruscigno, sindaco della Valsamoggia

Daniele Ruscigno

Fusione di Comuni, il processo continua. Proprio su questo tema, cruciale per il futuro dei territori, è incentrato l’incontro organizzato dal Pd di Bobbio e AltaValtrebbia (Travo, Rivergaro e Gragnano) che si terrà martedì 10 novembre alle 20.30 nell'Auditorium di Piazza Santa Chiara di Bobbio. Saranno ospiti Lodovico Albasi, sindaco di Travo e presidente dell'Unione Montana dell'Alta Valtrebbia e Valluetta, e Daniele Ruscigno, sindaco della Valsamoggia, comune di 30mila abitanti nato il primo gennaio 2014 dalla fusione di cinque comuni nel bolognese. Nell’occasione Albasi farà il punto sullo stato dell’arte dell'Unione Montana, mentre Ruscigno illustrerà  l'esperienza che ha portato cinque comuni prima all'unione e poi alla fusione. Una esperienza che può essere importata anche in Valtrebbia? A chiederlo è il segretario del circolo di Bobbio Gianluca Rossi: “L'idea è quella di discuterne con chi rappresenta oggi la nostra Unione e con chi ha già intrapreso con successo la strada della fusione. Noi crediamo che anche qui possa essere possibile fare qualcosa di importante per la valle e soprattutto per chi vi abita. La fusione non sarà la panacea di tutti i problemi che affliggono il nostro territorio, ma, in mancanza di alternative credibili, la riteniamo una strada percorribile. Per questo abbiamo organizzato questa serata pubblica: per consentire a tutti i cittadini della valle di ascoltare direttamente chi ha già provato e sta provando i vantaggi e le opportunità di una fusione. E soprattutto i cittadini potranno porre domande direttamente al sindaco della Valsamoggia: metteremo al centro la gente con le proprie aspettative, paure, speranze. Di unione e fusione si è già parlato tanto e non sempre in maniera chiara e corretta. Ma mai si era dato ascolto alla voce della gente. Quest’anno in Valsamoggia è stata inaugurata una nuova scuola, un investimento complessivo di oltre 10 milioni di euro conclusosi grazie ai risparmi della fusione e alla conseguente uscita dal patto di Stabilità e liberazione di risorse locali, che consentirà a oltre mille alunni di andare a scuola in un ambiente salubre, sicuro e tecnologicamente avanzato. Penso che ce ne sia abbastanza per invogliare la gente a venire e a informarsi. In Valsamoggia possono dire "Non faremo, ma abbiano fatto". E noi? Continuiamo ad aspettare e a non decidere...intanto il tempo passa, la gente invecchia e la valle si spopola”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Noi non ce l’abbiamo fatta». Dopo 15 anni di attività la trattoria finisce in “svendita”

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Per 30 anni in prima linea, il 118 piange Antonella Bego. «Perdiamo una professionista e un'amica»

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

Torna su
IlPiacenza è in caricamento