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Il dopo Veneziani

Galleria "Ricci Oddi", vicino alla presidenza il notaio Massimo Toscani

L’ex presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano destinato a succedere a Jacopo Veneziani: nominato dal Comune nel Cda. Erano in lizza anche il gallerista Davide Cammi e il polemista Alberto Esse

Erano tre le candidature presentate per il posto di consigliere vacante all’interno del Cda della galleria d’arte moderna “Ricci Oddi” di Piacenza, ma i giochi sono già fatti. E' il notaio Massimo Toscani a ricoprire l’incarico e, molto probabilmente, a diventare poi presidente della “Ricci Oddi”, dopo le dimissioni dello storico dell’arte e divulgatore piacentino Jacopo Veneziani. La sua candidatura era stata proposta da Sibilla Brusamonti, consigliera comunale della “Civica Tarasconi”, considerata a Palazzo Mercanti una “fedelissima” del sindaco Tarasconi. La scelta spettava infatti all’Amministrazione comunale, che è già rappresentata nel Cda anche da Valeria Poli e solitamente esprime proprio la presidenza della galleria, ora diventata "ente del terzo settore". Le altre due figure in lizza erano il gallerista Davide Cammi e il “polemista” Alberto Esse (vero cognome, Spagnoli). Cammi è stato proposto da Stefano Perrucci, consigliere comunale del Partito Democratico. Esse (piuttosto critico sulle ultime mosse della galleria) da Adriano Corsi. La candidatura avanzata da Perrucci nel centrosinistra è in contrasto con la linea dettata dal sindaco. Dovrebbe comunque essere l’ex presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano a gestire il futuro dei suoi ex “vicini di casa” della galleria di via San Siro, nel ruolo di presidente.

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