Galvani: «Sulla sanità ci aspettiamo cambiamenti dai nuovi sindaci»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

«Durante la grande lotta dei 3 comitati nati per contrastare il piano di riordino della sanità piacentina - ricorda Bruno Galvani presidente della Fondazione Anmil e componente del comitato Amici di Giuseppe Verdi, presieduto da Valter Bulla - che tra le altre cose, prevede chiusura e trasferimento dell'Unitá spinale di Villanova, tagli all'ospedale di Fiorenzuola e Castel San Giovanni, tanti esponenti del centrodestra (tra gli altri, il consigliere regionale Tommaso Foti, il vice coordinatore regionale di Forza Italia Fabio Callori, il consigliere regionale della Lega Matteo Rancan e addirittura Matteo Salvini) sono stati al nostro fianco e anche pubblicamente hanno sostenuto in tante occasioni le ragioni degli oltre 40.000 cittadini che hanno firmato i vari appelli per contrastare quanto proposto dall'Ausl e successivamente approvato qualche mese fa nella Conferenza socio sanitaria, organismo che vede presenti tutti i sindaci dei 48 comuni piacentini, con neppure un voto in più del minimo necessario! Ora che il centrodestra ha vinto anche a Piacenza, Monticelli, Carpaneto e Bettola, se il loro impegno era sincero e non solo strumentale alla campagna elettorale, ci aspettiamo che "la musica" nella Conferenza socio sanitaria territoriale adesso cambi per davvero e la politica ritorni ad avere la supremazia sulla tecnocrazia, per il bene comune e per tutelare il sacrosanto diritto alla salute. A breve ci saranno importanti decisioni da prendere nella Ctss e vedremo se la coerenza in politica esiste o se si verificherà nuovamente quanto successo con l'attuale amministrazione di Fiorenzuola d'arda. Intanto auguri di buon lavoro ai nuovi sindaci ed ai consigli comunali da poco eletti». 

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