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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Politica

Giardino: «Le pochezze della Giunta già palesate prima del Covid»

L’esponente di “Buona Destra” appoggia convintamente Sforza Fogliani: «Spiace che Forza Italia voglia finire nel burrone». Saccardi: «È mancato l’ascolto in questi cinque anni»

Il “trait d’union” che unisce tutti i componenti è la delusione nei confronti dell’Amministrazione Barbieri. Appoggiano Corrado Sforza Fogliani nella sua candidatura a sindaco anche due consiglieri uscenti come Michele Giardino e Mauro Saccardi. Eletti in Forza Italia nel 2017, nel corso del mandato sono approdati nel Gruppo Misto. Hanno appoggiato a corrente alternata le delibere della Giunta Barbieri, trovandosi in disaccordo su diversi temi.

Ora si candidano contro il centrodestra. Con loro anche l’ex assessore Filiberto Putzu. «In questo nuovo progetto amministrativo – spiega Saccardi riferendosi al "rassemblement" di Sforza – proponiamo un programma di centrodestra. Purtroppo in questi cinque anni è mancato l’ascolto, ora abbiamo il compito di svegliare la città».

Giardino, che è anche il referente locale del movimento politico “Buona Destra”, è soddisfatto del nuovo contenitore che parteciperà alle elezioni del 12 giugno. «Nel 2017 - ha dichiarato - ero convinto di essere il fanalino di coda di una macchina fiammante, quella del centrodestra, che poi non c’è stata. Per questo è nata l’esigenza di riempire uno spazio con Buona Destra, colmare lo spazio di Forza Italia conquistato dai sovranisti».

È critico sull’operato dell’Amministrazione. «Le pochezze della Giunta Barbieri - ha aggiunto - si sono palesate già nei primi tre anni, pre-pandemia, perciò ci siamo ritrovati quasi naturalmente a dialogare. Spiace che quel che resta di Forza Italia abbia deciso di continuare verso il burrone. Sono contento che sia Sforza Fogliani il candidato sindaco, una personalità eminente: con tutto il rispetto per gli altri, più eminente di lui non c’è nessuno».

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