Giovani Padani si fingono parcheggiatori: «Basta poco per contrastare gli abusivi»

«Se la presenza di sei membri del Movimento Giovani Padani basta ad allontanare i parcheggiatori abusivi dal posteggio di via IV Novembre, non si capisce quali difficoltà abbia l’amministrazione comunale di Piacenza nel reprimere il fenomeno». Il sit-in in via IV novembre

I Giovani Padani in via IV novembre

«Se la presenza di sei membri del Movimento Giovani Padani basta ad allontanare i parcheggiatori abusivi dal posteggio di via IV Novembre, non si capisce quali difficoltà abbia l’amministrazione comunale di Piacenza nel reprimere il fenomeno. Il sospetto è che a palazzo Mercanti non ci sia la volontà di risolvere un problema fastidioso per molti concittadini». Così il segretario provinciale del Movimento Giovani Padani e della sezione cittadina della Lega Nord, Luca Zandonella, al termine del sit-in di questa mattina, nel corso del quale alcuni militanti del Carroccio si sono improvvisati parcheggiatori. «Abbiamo dimostrato – puntualizza Zandonella – che è possibile fermare chi quotidianamente occupa i parcheggi della città proponendo l’acquisto di articoli di dubbia provenienza in cambio di una banale indicazione, magari incutendo il timore di danneggiamenti all’auto. La questione è indubbiamente sentita, come ci è stato rivelato dai ringraziamenti ricevuti dagli automobilisti. Tocca però constatare che dopo l’impegno preso con i piacentini in seguito alle numerose proteste, la giunta Dosi è intervenuta in una sola occasione facendo sequestrare un po’ di merce irregolare: un’altra volta la parola data alla cittadinanza non si è concretizzata in nessuna misura seria e duratura. È dunque evidente – accusa il segretario - che il contrasto all’illegalità e all’abusivismo non rientrano tra le priorità dell’amministrazione comunale, intenzionata a lasciare agire impunemente chi continua ad importunare donne e anziani per ricevere l’elemosina».

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