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Girometta (Fi): «Su vaccini e test rapidi disattese le aspettative»

Il commissario azzurro: «La gente ha già dato in termini di pazienza e capacità di aspettare»

«Questa fase della pandemia da Covid-19 sta attraversando un momento cruciale. Da un lato in questi giorni, soprattutto per quel che riguarda Piacenza e l’Emilia-Romagna, si registra un calo dei contagi, dall’altro, dopo solo un paio di settimana dalla riapertura delle scuole conseguenti ad una sentenza del Tar, vediamo che proprio in queste ultime scoppiano focolai numericamente importanti». Così interviene il commissario provinciale di Forza Italia Gabriele Girometta in merito alla situazione attuale. «In aggiunta a tutto questo si registra un notevole ritardo nella campagna di vaccinazione che procede a stenti visto la mancata fornitura delle dosi di vaccino da parte delle case farmaceutiche. Ora qualcuno ci deve spiegare chiaramente chi ha sbagliato. Si è ingenerata nella popolazione una legittima aspettativa nei confronti della vaccinazione e sono stati annunciati dei cronoprogrammi che sono poi stati quasi subito disattesi. Tutto questo ha creato non solo malcontento ma anche tanta confusione. Molte categorie di persone a rischio sono rimaste fuori dalla programmazione, vedi i tanti volontari di associazioni che si prestano ad assistere persone anziane con problemi di mobilità, e ancora nessuno è in grado di dare risposte. Ad oggi non si è in grado di arrivare a vaccinare gli ultra ottantenni seguiti a casa dai servizi di assistenza domiciliare se non con numeri molto esigui (per Piacenza 500 a settimana). Nel mezzo la crisi di Governo che però non può essere un alibi per Speranza, Arcuri e gli altri. Ma la ciliegina sulla torta ci arriva dal presidente Bonaccini che in pompa magna annuncia sulla stampa e sui social una campagna di tamponi e test rapidi nelle farmacie ad un prezzo calmierato per tutti e gratis per le categorie che giustamente rientrerebbero in quelle aventi diritto all’esenzione del pagamento. Il tutto doveva partire il primo febbraio come annunciato dal Presidente ma ad oggi nelle farmacie non solo non vi è traccia dei test ma nemmeno sono state mandate le istruzioni per come comunicare all’Asl eventuali risultati positivi e come comportarsi in conseguenza. La gente ha sommerso di telefonate le farmacie e queste non sono nemmeno in grado di dare risposte con certezze». «Ma dopo un anno di pandemia tutto questo può essere accettabile? Secondo Forza Italia di Piacenza no. La gente ha già dato in termini di pazienza e capacità di aspettare. La pronta campagna vaccinale contribuirebbe sicuramente a mettere in maggior sicurezza le persone e quindi a far ripartire delle attività che ancora oggi sono chiuse come le palestre e i centri sportivi. Adesso basta! Si facciano le cose seriamente. Con la crisi di Governo si sono perse già due settimane a discutere di poltrone quando il Paese ha bisogno di essere rilanciato con i fondi del MES. E quando si fanno promesse, soprattutto se di mezzo c’è la nostra salute, si facciano solo quando si è in grado di mantenerle. Tante persone sono in difficoltà: adesso bisogna agire e Forza Italia lo chiede a tutti i livelli istituzionali nell’interesse della gente e della nostra economia».

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