Martedì, 22 Giugno 2021
Politica

Gli amministratori della Lega a Conte e Patuanelli: «Commercio locale da salvaguardare»

I giovani amministratori del Carroccio: «Fermare lo strapotere dell'online»

I giovani amministratori leghisti dell'Emilia, tra cui quelli piacentini, hanno scritto una lettera al Governo, indirizzandola al presidente del Consiglio Conte e al Ministro allo Sviluppo Economico Patuanelli, per chiedere di adoperarsi, su tutto il territorio nazionale, per fermare lo strapotere del commercio online e per salvaguardare il commercio locale, in forte difficoltà a causa delle forte restrizioni anti-Covid. «La perdita di posti di lavoro e di ricchezza - interviene il responsabile provinciale Lega Giovani Marvin Di Corcia - deve essere scongiurata da parte del Governo, con azioni che mirano alla preservazione dei "negozi di vicinato" mediante una tassazione

 più equa, sia verso i negozi tradizionali, ma anche nei confronti dei colossi dell'E-Commerce. Secondo un recente studio, per ogni posto di lavoro creato da Amazon ne scompaiono almeno 2,6 e ricordo - continua Di Corcia, anche consigliere comunale a Piacenza - che i nostri centri storici, e non solo, sono composti da negozi fisici, spesso a conduzione familiare, che rappresentano la nostra ricchezza, anche culturale, da difendere e sostenere». La lettera è stata firmata da oltre 50 giovani amministratori under 35, tra cui il Capogruppo della Lega in Regione Matteo Rancan, l'assessore comunale Luca Zandonella e il Presidente del Consiglio Comunale di Piacenza Davide Garilli.

LA LETTERA A CONTE E PATUANELLI

«Come Giovani Amministratori under 35 eletti negli Enti Locali dell’Emilia, ogni giorno viviamo i nostri territori cercando di comprendere le diverse esigenze, i problemi e le difficoltà dei cittadini. Il periodo di eccezionale emergenza che sta vivendo la nostra Emilia, specialmente dal punto di vista economico, è causa di grande preoccupazione e ci impone di agire per conto delle comunità che siamo chiamati a rappresentare. Le misure restrittive, poste in essere per contrastare la diffusione del coronavirus, hanno messo in ginocchio molte attività produttive. Molte di queste infatti, dovranno chiudere, forse per sempre, con l’inevitabile conseguenza di far saltare centinaia di migliaia di posti di lavoro. Con l’approssimarsi del periodo natalizio, inoltre, la situazione rischia di aggravarsi ulteriormente: questo periodo dell’anno, per molti esercizi commerciali, costituisce una fetta importante del ricavato annuo. Ma mentre i nostri commercianti soffrono, rischiando di non riaprire mai più le loro saracinesche, c’è chi invece da questa tremenda situazione sta traendo immenso profitto. Parliamo dei colossi dell’e-commerce, come Amazon. La situazione del tutto eccezionale ha, di fatto, posto alcuni giganti del web in posizioni monopolistiche. Una situazione di esasperata concorrenza sleale che, senza interventi correttivi, annienterà intere porzioni del nostro prezioso tessuto produttivo. Per questa ragione riteniamo che il Governo debba attivarsi, anche nelle sedi europee, per limitare il regime di monopolio in cui questi colossi operano, e agire sulla tassazione, del tutto inadeguata rispetto ai fatturati di certe realtà dell’ecommerce. In quanto giovani siamo consapevoli dell’importanza e dei vantaggi del commercio online, ma questo deve essere posto nelle condizioni di non distruggere le realtà più piccole, che danno valore aggiunto al territorio. Per quanto concerne ciò che è di nostra competenza, stiamo concretizzando nei Comuni azioni di sensibilizzazione all’acquisto di prodotti locali, contributi a fondo perduto, sgravi fiscali. Ma sappiamo che questo non è sufficiente se non esiste la volontà politica di agire a livello nazionale ed europeo. La richiesta che avanziamo, quindi, è la seguente: il Governo agisca nella direzione di porre un freno e adeguate limitazioni allo strapotere dei colossi dell’e-commerce online, magari prendendo esempio in parte dalle recenti iniziative francesi, nell’interesse dell’economia del territorio e per evitare la chiusura di molti esercizi commerciali, con la conseguente perdita di ricchezza e posti di lavoro».

Marvin di Corcia, Consigliere Comunale di Piacenza (PC) Mattia Antozzi, Consigliere Comunale di Caorso (PC), Federico Bonini, Consigliere Comunale di Bobbio (PC), Filippo Eleuteri, Consigliere Comunale di Castell’Arquato (PC) Davide Garilli, Presidente del Consiglio Comunale di Piacenza (PC) Umberto Boselli, Consigliere Comunale di Castell’Arquato (PC) Elena Grilli, Consigliere Comunale di Fiorenzuola (PC) Michele Schiavi, Consigliere Comunale di Caorso (PC) Marco Montanari, Consigliere Comunale di Piacenza (PC) Andrea Bricchi, Consigliere Comunale di Castelvetro (PC) Jacopo Freschi, Consigliere Comunale di Piacenza (PC) Luca Zandonella, Assessore del Comune di Piacenza (PC) Matteo Rancan, Consigliere Regionale dell’Emilia - Romagna, Tommaso Vergiati, Consigliere Comunale di Collecchio (PR) Tommaso Fiazza, Sindaco di Fontevivo (PR) Diego Giusti, Sindaco di Bore (PR) Andrea Zammarchi, Vicesindaco di Tizzano (PR) Irene Zanichelli, Consigliere Comunale di Sorbolo Mezzani (PR) Andrea Cavagni, Consigliere Comunale di Lesignano de’ Bagni (PR) Giulia Chiussi, Consigliere Provinciale e Consigliere Comunale di Salsomaggiore Terme (PR) Jessica Guarneri, Consigliere Comunale di Roccabianca (PR) Martina Pini, Consigliere Comunale di Medesano (PR) Maria Vittoria Rusca, Consigliere Comunale di Fontevivo (PR) Federico Borrini, Consigliere Comunale di Fontevivo (PR) Samantha Parri, Consigliere Comunale di Fidenza (PR) Jessica Del Prato, Consigliere Comunale di Torrile (PR) Ottavio Curtarello, Consigliere Comunale di Argenta (FE) Matteo Melato, Consigliere Comunale di Reggio Emilia (RE) Alessandro Rinaldi, Consigliere Comunale di Reggio Emilia (RE) Gabriele Delmonte, Consigliere Comunale di Montecchio Emilia (RE) e Consigliere Regionale dell’Emilia - Romagna, Matteo Bergamini, Consigliere Comunale di Formigine (MO) Marco Donnarumma, Consigliere Comunale di Mirandola (MO) Giovanni Gasparini, Consigliere Comunale di Sassuolo (MO) Sharon Ruggeri, Assessore del Comune di Sassuolo (MO) Giulio Bonzanini, Consigliere Comunale di Carpi (MO) Agnese Zaghi, Consigliere Comunale di Finale Emilia (MO) Lucas Chemelli, Consigliere Comunale di Castelvetro (MO) Simone Pelloni, Consigliere Regionale dell’Emilia - Romagna Stefano Bargi, Consigliere Regionale dell’Emilia - Romagna Luca Rangoni, Consigliere Comunale di Vignola (MO) Emiliano Bettelli, Consigliere Comunale di Guiglia (MO) Martina Reggianini, Consigliere Comunale di Formigine (MO) Davide Romani, Consigliere Comunale di Formigine (MO) Giacomo Torricelli, Consigliere Comunale di Castelnuovo (MO) Beatrice De Maio, Consigliere Comunale di Modena (MO) Guglielmo Golinelli, deputato e Consigliere Comunale di Mirandola (MO) Luca Dardi, Consigliere Comunale di Valsamoggia (BO) Davide Mazzoni, Consigliere Comunale di Castel San Pietro Terme (BO) Mattia Possenti, Consigliere Comunale di Grizzana Morandi (BO) Sara Farsetti, Consigliere Comunale di Calderara di Reno (BO) Daniele Marchetti, Consigliere Regionale dell’Emilia - Romagna Serena Bugani, Consigliere Comunale di Imola (BO) Giulia Tovoli, Consigliere Comunale di Pianoro (BO) Luca Vecchiettini, Consigliere Comunale di Pianoro (BO) Lorenzo Garagnani, Consigliere Comunale di Sala Bolognese (BO).

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