Grandinata in Valdarda, Rancan: "La Regione risarcisca le aziende agricole"

Il consigliere regionale del Carroccio esorta la Regione a chiedere l'attivazione del fondo di solidarietà nazionale

“La giunta regionale si adoperi immediatamente per risarcire le aziende agricole colpite dalla grandinata che il 14 maggio 2016 ha colpito la Val d'Arda, in particolare il Comune di Lugagnano Val d'Arda, causando danni ingenti specie alle produzioni agricole”. Matteo Rancan, consigliere regionale della Lega Nord sprona così l’esecutivo regionale chiedendo al presidente Bonaccini di “agire tempestivamente per attivare l'iter di risarcimento da parte del Fondo di Solidarietà Nazionale”. “Secondo le prime indagini – chiarisce Rancan - si stima che circa il 90% della produzione di uva nel territorio compreso nel Comune di Lugagnano Val d'Arda sia stata fortemente compromessa se non addirittura persa, per cui si può sicuramente parlare di ‘evento atmosferico eccezionale’. Soprattutto – continua – se si aggiunge che la produzione di uva e vinicola della Val d'Arda rappresenta una delle principali fonti di sostentamento dell'area”.

“Una situazione che non può passare inosservata. Va infatti ricordato – spiega il consigliere Rancan in un’interrogazione depositata in Assemblea Legislativa -, che fra le competenze regionali rientrano anche le attività di presidio e difesa del territorio e le attività di programmazione degli interventi e di coordinamento tecnico amministrativo degli Enti delegati. Per questo, tenendo bene a mente  che il Decreto Legislativo n. 102 del 29 marzo 2004 ha istituito il Fondo di solidarietà nazionale, e che in caso di ‘eventi atmosferici eccezionali’ con una perdita o compromissione superiore al 30% della produzione agricola ordinaria la Regione può chiedere l’attivazione del Fondo di Solidarietà, che con interventi compensativi indennizza fino all'80% del danno subito (90% in caso di zone svantaggiate), invito Bonaccini a muoversi velocemente”.

“La nostra – conclude – è terra di lavoratori, ma davanti alle calamità naturali nulla si può fare. Per questo, per permettere alla nostra gente di continuare a lavorare, invito la Giunta a mettere in campo ogni azione per risarcire le aziende agricole colpite dalla grandinata attivando tempestivamente l'iter di risarcimento da parte del Fondo di Solidarietà Nazionale”.

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