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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Politica

Il caso Piacenza chiaro esempio di fallimento della “buona scuola” del Pd

Il partito di governo non dà alle Province i soldi per le scuole superiori. Gilda degli Insegnanti: "Le bugie hanno le gambe corte"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

"Le bugie hanno le gambe corte" recita un vecchio adagio, è il caso di quello che il Pd ha raccontato fino ad oggi in merito alla legge che ha truffaldinamente chiamato "Buona Scuola", la quale si sta dimostrando tutto tranne che "buona". Il grido di dolore che viene dalle scuole superiori piacentine, che si trovano senza i fondi necessari che prima provenivano dalla Provincia è la chiara dimostrazione di quanto sosteniamo. Il principale partito di governo si è fatto promotore di una politica scolastica folle, la Gilda degli Insegnanti invita i cittadini, in primis i docenti e le loro famiglie, a punire il Pd negandogli il voto alle prossime elezioni comunali. Dichiara Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli insegnanti di Piacenza e Parma: "Noi non facciamo politica, non siamo legati ad alcuna parte politica, ma per legittima difesa dei docenti e della scuola in generale diciamo votate qualunque lista ma non il Pd, solo negandogli il consenso capiranno che devono cambiare rotta"

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