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Il cinema all'aperto al Daturi è salvo, avviata la procedura di selezione del gestore

Il Comune di Piacenza, dopo settimane di polemiche, ha messo nero su bianco: il cinema all'aperto verrà organizzato anche quest'anno (e il prossimo) all'arena Daturi

Il Comune di Piacenza, dopo settimane di polemiche, ha messo nero su bianco: il cinema all'aperto verrà organizzato anche quest'anno (e il prossimo) all'arena Daturi. E' stato infatti pubblicato il bando per la gestione del cinema all'aperto per il 2018 e il 2019. Il Comune cerca un gestore dell'attività. "La rassegna cinematografica estiva - si legge nella delibera della Giunta Barbieri - presso il Campo Daturi rappresenta un
appuntamento culturale significativo e apprezzato dalla cittadinanza che l'Amministrazione comunale intende sostenere e promuovere quale manifestazione culturale di qualità, capace di incentivare occasioni di aggregazione sociale e scambio interculturale, soprattutto durante il periodo estivo. L'Amministrazione comunale intende quindi concedere spazi, strutture e servizi per favorire la fruizione del Campo F.lli Daturi e la realizzazione della rassegna cinematografica da parte del soggetto gestore". I cittadini di Piacenza si erano mossi per una raccolta firme quando il circolo Arci e l'associazione Cinemaniaci avevano sollevato la mancanza di dialogo con l'assessore alla cultura Massimo Polledri. Una eventuale proposta delle due associazioni che da anni organizzano il cinema all'aperto dovrà comunque passare attraverso questo bando comunale. Il Comune di Piacenza quale concessionario del servizio si impegnerà a concedere gratuitamente la pulizia dei servizi igienici dello spazio concesso durante tutto il periodo della rassegna, la fornitura dell'energia elettrica (con relativi consumi), impianti antincendio ed

estintori, manutenzione di altri eventuali elementi della struttura (scala di accesso, ascensore, segnaletica), la manutenzione e pulizia del verde, l'attrezzatura logistica così prevista, la struttura di sostegno per lo schermo, composta da scheletro tubolare e pannello di legno con relativo montaggio e smontaggio, 400 sedie a norma antincendio a norma di legge, 50 transenne e 8 tabelloni metallici. Al concessionario del servizio, quale controprestazione verrà concesso il diritto di gestire funzionalmente e di sfruttare economicamente il servizio di rassegna
cinematografica incassando direttamente il valore del biglietto di ingresso intero o ridotto. Il costo del biglietto a base d'asta verrà indicato nei successivi atti di gara.

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