«Il Comune di Farini ha pagato quel capannone più del suo reale valore»

Il consigliere di minoranza Marco Gambazza e il consigliere regionale Matteo Rancan presentano un esposto in Procura nei confronti del Comune di Farini: «Stima molto più elevata di quanto hanno detto i tecnici comunali». Il sindaco Mazzocchi: «Sono tranquillo, finalmente si farà chiarezza»

La struttura acquisita dal Comune di Farini nel 2017. Sotto, il consigliere comunale Gambazza

Vogliono vederci chiaro e così hanno presentato un esposto in Procura. Secondo il consigliere di minoranza a Farini Marco Gambazza e il consigliere regionale della Lega Matteo Rancan si profila l’ipotesi di «danno erariale» per il comune dell’Alta Valnure. Il Comune di Farini ha infatti acquistato un capannone a pochi metri di distanza dal Municipio. Per i due a un prezzo molto più elevato del suo reale valore, per altro già stimato da tre tecnici (due dell’ente).

Partiamo con ordine. Il capannone si trova nei pressi della chiesa, in piazza Guglielmo Marconi ed è un fabbricato destinato all’uso di magazzino con dei ripostigli ed un ulteriore porzione di terreno. Le proprietarie della struttura nel 2016 – si legge nell’esposto presentato dai due consiglieri - hanno fatto valutare il capannone: la prima perizia – effettuata da un geometra - parla di 21mila euro. A questa cifra viene Marco Gambazza-2infatti venduto alla “Libelli Immobiliare Srl”. Nel 2017 il Comune di Farini pensa di acquisire la struttura e incarica i suoi tecnici di effettuare una nuova stima: il responsabile ai lavori pubblici dell’ente lo stima 21mila euro – come già avvenuto in precedenza -, il responsabile dell’urbanistica 30mila euro. Il Comune decide così di affidarsi a un parere esterno: il libero professionista valuta il suo valore di mercato molto diversamente: 85mila euro. E a questa cifra viene venduto nel 2017 dalla società al Comune di Farini, dopo il voto del Consiglio comunale. L’Agenzia del Demanio – si legge nelle carte raccolte da Gambazza e Rancan – ritiene inoltre più congrua quest’ultima valutazione di 85mila euro. «Appare assai discutibile – è la tesi formulata dai due consiglieri nel documento depositato in Procura - la scelta di non considerare le perizie dei tecnici del Comune di Farini a vantaggio di una perizia di un tecnico esterno avente come risultato una valutazione molto più elevata e che, quindi, ha avuto come conseguenza un esborso maggiore a danno delle casse comunali». Così i due hanno presentato un esposto in Procura per vederci chiaro. Il sindaco di Farini Antonio Mazzocchi, venuto a conoscenza dell’esposto, non si scompone. «Nessun problema – ha commentato a IlPiacenza.it il sindaco - sono tranquillo. Così finalmente si farà chiarezza su questa vicenda».

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