«Il Comune di Gazzola deve pensare alle vere priorità»

Il Comune di Gazzola ha diffuso una nota sulla cura del verde, rifiuti e lotta zanzara tigre; la minoranza: "Bene ma vorremmo discutere anche temi e progetti più importanti"

"NOI per GAZZOLA – si legge in un comunicato del capo gruppo consiliare Giampietro Comolli - prende atto e plaude all’iniziativa dell’ufficio tecnico del Comune di Gazzola per l’uso delle “circolari” a tutti gazzolesi in merito a ordinanze pubbliche, direttive, delibere urgenti soprattutto in merito a ambiente, clima, vivibilità, sicurezza, benessere, viabilità. Una forma antica, ma efficace, anche di contatto. E’ quello avvenuto nella settimana scorsa con la diffusione di una nota, senza protocollo, senza data, genericamente indirizzata ai cittadini di Gazzola, quindi a tutti i 2000 residenti. Distribuzione “porta a porta”, effettuata, almeno in zona Momeliano, dalla ex candidata consigliere di maggioranza non eletta, nominata delegata esterno con mansioni “all’occorrenza”! Una azione meritevole, sia di allargamento delle deleghe, sia di gratitudine per le tante preferenze, ma soprattutto per il “contatto” finalmente, dopo due anni, della Amministrazione Governante. La nota, però, si limita a ricordare il rispetto di orari fissi per usare macchine e attrezzature private, a definire per tutti una altezza massima delle siepi verdi, a chiedere l’aiuto per la lotta alle zanzare, a attenersi alla raccolta differenziata dei rifiuti e a usare “solo”i contenitori esistenti per i rifiuti verdi. Tutto sotto forma di consigli…ma nulla di obbligatorio, di rispetto di una norma e di relativi controlli. Il tutto, viene scritto, per migliorare i rapporti di vicinato.

Qualcuno deve spiegare ai cittadini di Gazzola cosa centrano i rapporti di vicinato con la zanzara tigre, con le siepi non più alte di 3 metri, l’uso di tosaerba dalle 8 alle 19, facendo differenze fra giorni feriali e festivi. Capisco perché a Tuna alcune imprese residenti e alcuni privati alle 6,30 del mattino già operano, vista la calura estiva. Giustamente alle 22 i trattori ancora lavorano nei campi vicino alle lottizzazioni: mi sembra logico cercare le ore più fresche per lavori calorosi. Mi sembra fuori luogo il richiamo dell’amministrazione: è sempre il buonsenso che viene prima. Vien quasi da pensare che l’Amministrazione non voglia che nelle ville private si faccia festa, si invitino amici. Non è vicinato anche questo? ma allora perché questa “nota assai stonata”, senza alcun chiaro intervento diretto della Amministrazione…ma solo consigli. Infatti i cassonetti per il verde sono pochi e, in certi periodi stagionali piccoli, per cui occorrerebbe raddoppiare i volumi o raddoppiare le postazioni, diversificare i rifiuti il più possibile, con contenitori ad hoc distribuiti equamente. Lodevole iniziativa, ma sbagliati i contenuti, le soluzioni. Scrivere ai gazzolesi di andarsi a comperare le pastiglie anti zanzare, di non usare d’estate la tosaerba alle 20 di sera, non abbandonare carta-catoni-triturato fuori dai cassonetti…è un insulto alla intelligenza dei “gazzolesi”.

Credo che Gazzola abbia altre priorità, altre note da scrivere, altre responsabilità dirette dell’Amministrazione e la elettrice-delegata Nicoletta Gheduzzi dovrebbe farsi carico, come le strade panoramiche Momeliano Monticello Monteraschio Castelletto che versano in stato pietoso, che sono turistiche, che richiamano villeggianti, che versano tasse, imposte e vanno al ristorante. Vien quasi da pensare che “la nota” sia stata distribuita ad personam, perché sembra che a Gazzola, Tuna e a Canneto nessuno abbia ricevuto la informativa con i consigli dell’Amministrazione. Cittadini bravi e cittadini cattivi? Campagna elettorale continua nel territorio di raccolta voti del non-consigliere delegato? Altri contenuti dovrebbero interessare e preoccupare una buona Amministrazione, magari con l’aiuto di un ingegnere idraulico, un agronomo, un forestale, per dare anche un corretto servizio a chi paga la Tasi e la Tari, per esempio informazioni sul risparmio di energia, il risparmio d’acqua, il non lavaggio auto, meno diserbanti e disseccanti, meno fuochi nei campi, tenuta dei marciapiedi urbani, tenuta delle stade comunali senza che che possono far cadere ciclisti, recare infortuni a turisti, alberi secchi caduti, pali elettrici pendenti, pulizia canali di irrigazione e sgrondo, argini stradali senza canali, camion che trasportano ghiaia e che sporcano strade e polveri che possono essere causa di cadute e uscite di strada. Meritevole pensare “ al buon vicinato”, ma credo che forse sia più competenza di un assistente sociale, spirituale e insegnanti di educazione civica fin dalle elementari. Perché non ritornare al passato, quando il Comune metteva a disposizione le pastiglie anti zanzare? Che la minoranza del comune di Gazzola, rimpianga il sindaco Francesconi…è tutto dire".

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