Sabato, 16 Ottobre 2021
Politica

Il Comune si costituisce parte civile nei confronti del marito omicida di Elca Tereziu

L’ente ha deciso di costituirsi parte civile al processo che vede imputato il marito della donna, assassinata nell'abitazione in viale Dante dopo anni di maltrattamenti

Il Tribunale di Piacenza ha fissato l'udienza preliminare in relazione alla richiesta di rinvio a giudizio depositata dal Pubblico Ministero nei confronti di Mehmeti Xhevdet, omicida della moglie Elca Tereziu. Dopo questo atto formale il Comune ha deciso di costituirsi parte civile al processo, come annunciato tempo fa in Consiglio comunale dal vicesindaco Elena Baio, rispondendo a una richiesta di Giulia Piroli del Partito Democratico, che sollecitava ad agire in tal senso. I figli della coppia – uno appena maggiorenne, l’altro minorenne - sono già stati presi in carico dai Servizi Sociali del Comune di Piacenza, il quale ha chiesto (e poi ottenuto) un contributo alla Fondazione Emiliano-Romagnola istituita per dare sostegno alle vittime di crimini dolosi di particolare gravità e di cui l'ente è socio fondatore. L'aiuto economico servirà ai due giovani per l'alloggio e per continuare gli studi. L’ente ha così deciso di costituirsi parte civile nel procedimento per tutelare l'interesse collettivo, sull'esempio di altri comuni che hanno visto riconoscersi tale ruolo in processi analoghi.

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