Il Consiglio comunale avrà ancora Foti tra i suoi protagonisti

La nomina della prima dei non eletti di Fratelli d’Italia Sara Soresi nel Cda degli asili infantili come rappresentante del Comune sembrerebbe chiudere le porte a un possibile avvicendamento a Palazzo Mercanti

Tommaso Foti. Sotto, l'avvocato Soresi con Ignazio La Russa

Sara Soresi è il nuovo rappresentante del Comune di Piacenza nel Cda (composto da sette membri) degli Asili infantili di Piacenza. Soresi, avvocato 33enne di Fratelli d’Italia, è stata proposta dal leader piacentino del suo partito Tommaso Foti. Il sindaco Patrizia Barbieri, su indicazione del consigliere Antonio Levoni (Liberali Piacentini), ha nominato inoltre anche Francesco Mozzoni nel Cda della Madonna della Bomba-Scalabrini (nove membri, uno nominato dal Comune). La nomina di Soresi, portata avanti proprio da Foti, suggerisce la volontà di non lasciare il Consiglio comunale da parte dello storico esponente della destra piacentina. Foti, neo parlamentare e attualmente ancora consigliere regionale, rimarrà quasi sicuramente a Palazzo Mercanti. Soresi sarebbe infatti la prima dei non eletti in caso di dimissioni di Foti, ma è stata nominata nel Cda degli asili, carica incompatibile con quella di consigliere (qualora entrasse in Consiglio dovrebbe rassegnare le dimissioni dal Cda). Da questa mossa è presumibile aspettarsi che Foti rimanga uno dei protagonisti del parlamentino cittadino, oltre che a ricoprire il ruolo di deputato nel Parlamento vero e proprio, a Roma, alla Camera. «Il mio futuro a Palazzo Mercanti interessa solo ai giornalisti e ai colleghi dell’opposizione che non vedono l’ora di togliersi dalle scatole uno come me» - disse uno stizzito Foti durante la diretta Facebook de IlPiacenza, sollecitato sull’argomento. Sara Soresi-2

A Bologna intanto si chiedono in tanti quale sia il destino di Foti e degli “azzurri” Enrico Aimi (Modena) e Galeazzo Bignami (Bologna) in Regione. I tre consiglieri regionali, a un mese dall’elezione in Parlamento, non hanno ancora rassegnato le dimissioni dall’assemblea. Le due cariche sarebbero incompatibili (al contrario di quella da consigliere comunale). Ma Foti, Aimi e Bignami non hanno ancora lasciato l’Assemblea legislativa a Bologna, al contrario del loro collega del Pd Andrea Rossi, anch’egli eletto a Roma. Sollecitati dalla presidente dell’Assemblea (Simonetta Saliera del Pd), hanno fatto per ora spallucce. I tre avrebbero tempo fino ai primi giorni di maggio per scegliere uno dei due incarichi (o Parlamento o Regione). È evidente che il temporeggiamento dei neo-parlamentari dipenda dall'incertezza sull'attuale legislatura, col rischio - sempre presente - di un voto anticipato a breve.

Il destino di Foti – attualmente parlamentare, consigliere regionale e comunale - in Regione coinvolge un altro piacentino. In caso di dimissioni a Bologna di Foti, il suo seggio spetterebbe al sindaco di San Giorgio Giancarlo Tagliaferri, collega di partito in Fratelli d’Italia. Con Tagliaferri consigliere regionale, il comune di San Giorgio sarebbe guidato dal vicesindaco fino alle prossime Elezioni Comunali, comunque previste nella primavera del 2019.

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