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«Il Consiglio comunale deve essere inclusivo: un giovane civico della minoranza come presidente»

La proposta di “Piacenza Oltre” «con la speranza che questi prossimi cinque anni siano all’insegna del dialogo collaborativo tra le diverse anime di questa bella e complessa città»

«Queste elezioni hanno visto un astensionismo in costante crescita e che al primo turno si è avvicinato al 50%.Un cittadino su due non prova sufficiente interesse per la vita politica e amministrativa della città. Poi, in tutte le aree politiche, le componenti civiche hanno avuto più consensi dei partiti tradizionali. Segno evidente che il linguaggio e i rituali tradizionali della politica non sono più in linea con le attese dei cittadini, che invece si riconoscono in un approccio più avvicinabile e comprensibile. La politica o non interessa o non sa parlare ai cittadini o tratta di temi che non sono sostanziali per la loro vita o lo fa con modi e metodi non che non sono compresi». È la riflessione che “Piacenza Oltre” fa «passata la fase della campagna elettorale e della formazione della giunta, prima di entrare in questa nuova tornata amministrativa, con la speranza che questi prossimi cinque anni siano all’insegna del dialogo collaborativo tra le diverse anime di questa bella e complessa città».

«Crediamo che in questi prossimi cinque anni il Consiglio Comunale di Piacenza, che è il luogo principale per il dibattito ed il confronto sui temi di rilevanza per la città, dovrebbe porsi come obiettivo anche quello di essere sede di dibattiti inclusivi, seri, costruttivi e di merito e non di schermaglie tra fazioni con logiche spesso non comprensibili ai più. Da qui “Piacenza Oltre” vorrebbe lanciare la proposta, semplice e allo stesso tempo rivoluzionaria, di proporre la presidenza del Consiglio Comunale ad un rappresentante della minoranza consiliare di provenienza civica. Aggiungiamo che questo Consiglio è composto in larga misura da Consiglieri alla prima esperienza, tra cui tanti giovani. Per incoraggiare e sostenere il loro ingresso attivo nel Consiglio e togliere dal campo eventuali timidezze legate all’inesperienza o alla giovane età, ci piacerebbe proporre alla presidenza una figura giovane».

Un gesto che, secondo gli esponenti di “Piacenza Oltre” «sarebbe un segnale di apertura all’interno del Consiglio che potrebbe essere di aiuto al sereno e costruttivo dibattito tra tutte le componenti, nell’interesse di una vita politica efficace e per il bene della città. La presidenza del Consiglio Comunale è un ruolo di coordinamento e garanzia e ruoli simili sono ricoperti da rappresentanti di minoranza in molti altri organi di governo, ma mai, a memoria di chi scrive, nel nostro Consiglio Comunale. Ci permettiamo di avanzare questa proposta a tutte le componenti del Consiglio e all’intera città sperando che questa possa trovare un accoglimento comune tra i neo-eletti e un riscontro positivo da parte dei cittadini, che vi troverebbero il seme di una politica diversa. Un segno tangibile di una visione moderna e fresca dell’amministrazione della città».

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