«Il Ministero dica dove vuole trasferire la pista di prova carri armati della Pertite»

Il sindaco Barbieri oggi a Roma per incontrare Ministero delle Difesa e Agenzia del Demanio per “liberare” l’area dell’ex Pertite e destinarla a parco. In Consiglio bocciata una mozione del Pd che chiedeva di iniziare già a stimare i costi per la trasformazione della Pertite e la sua conservazione a parco

alcuni capannoni dell'area dell'ex Pertite

BOCCIATA LA MOZIONE DEL PD

La discussione si è fatta più tesa dopo l’intervento di Filippo Bertolini (Fratelli d’Italia). «Non è colpa dell’Amministrazione se la visita alla Pertite lamentata da Trespidi non c’è stata - ha detto l'esponente di Fd'I - ma l’ok deve arrivare da Roma prima di entrare». Fratelli d’Italia ha fatto proprie le parole Piroli, Cugini e Buscarini Pd-2del sindaco, che non ha gradito il riferimento finale della mozione: “la politica – è il passaggio contestato dal centrodestra - dimostri coerenza tra le parole e i fatti, dando ai cittadini di Piacenza la certezza che la volontà di realizzare il Parco nell’area della ex Pertite non sia stata solo una dichiarazione di intenti priva di reale convincimento”. «Votiamo solo se togliete questa parte, perché ci sembra solo una “vetrina” per il Pd e si dichiara una cosa falsa».

Ma il Pd non è voluto scendere a compromessi. «A questo gioco non ci stiamo, volete solo un braccio di ferro. È una frase non importante del documento, non ci facciamo prendere in giro, non volete votarla solo perché l’abbiamo presentata noi», ha replicato Giorgia Buscarini (Pd). «Siete la maggioranza che presenta più atti nella storia di tutti i Consigli comunali, di cui la maggior parte inapplicabili, e venite a dire che facciamo provvedimenti vetrina». «Non avete fatto niente per due anni e noi saremmo quelli che fanno “provvedimenti vetrina”. Raccontate favole», ha aggiunto ancora Cugini. A dare manforte a Fratelli d’Italia, è arrivata la Lega.  «Non serve a niente questa mozione – ha dichiarato il capogruppo leghista Carlo Segalini - siamo d’accordo con il contenuto, ma non serve. Carlo Segalini-2Emendata o no, noi non la votiamo comunque».

«La Lega è al Governo ma in due anni – ha polemizzato Andrea Pugni (Movimento 5 Stelle) - non è riuscita a portare a casa nulla per la Pertite di Piacenza, per spostare la pista di prova dei carrarmati da lì. Si poteva intervenire più celermente». «A Roma andiamoci noi con il carrarmato a discutere con il Ministero della Difesa – ha tuonato Massimo Trespidi (Liberi) -. Sulla pista di prova faranno un test all’anno, è un discorso ipocrita, ci prendono in giro, la usano come scusa per non lasciare l'area. Il Comune in passato aveva già individuato le possibili soluzioni alla pista. Se quelle non andavano bene, gliene troviamo altre cento. La pista è un alibi, ci vuole coraggio nel perorare la causa della città». Così, dopo che i toni si sono alzati, la mozione del Pd (che ha incassato i voti di tutte le minoranze) è stata bocciata dalla maggioranza e dal Gruppo Misto.

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