«Il nostro compito è tutelare i lavoratori dai politici di turno»

Ennesimo botta e risposta tra i consiglieri 5 stelle e il sindacato di polizia Sulpl

Il referente territoriale Sulpl Miriam Palumbo replica nuovamente ai consiglieri del Movimento 5 stelle. «Il compito di un sindacalista è quello di fare politica a tutela dei lavoratori continuamente in balia del politico di turno, e non come la intendete voi. Al Sulpl piacerebbe avere sempre la fortuna di interfacciarsi con politici ideali che abbiano la voglia e la sana curiosità politica di confrontarsi con i tecnici di ciascun settore della pubblica amministrazione, per farli funzionare al meglio, prima di prendere qualsivoglia decisione e per affrontare concretamente le varie problematiche. Purtroppo non sempre è così. Il dialogo con l'assessore di riferimento della Polizia Locale, fino a qualche mese fa è stato molto positivo, è vero, poichè basato sul confronto di idee, nel rispetto delle parti e nell'interesse esclusivo dei cittadini (proprio in quanto cittadina ed elettrice io stessa) e della Polizia Locale (in quanto facente parte del Corpo). Veniamo poi alla vostra frase di dubbia interpretazione Da parte sua, visto che fa parte di una forza di polizia, ci parrebbe opportuno, vista anche la carenza di personale, che si occupasse meno di politica e più di operatività sul territorio. Se la frase è riferita alla carenza di personale e alla sua scarsa operatività sul territorio, rispondo che il problema è reale, che dipende da molti fattori e che è aggravato anche dal fatto di continuare ad usare gli agenti per posti fissi, in sostituzione di telecamere e transenne. Se riferita a me in quanto lavoratrice, rispondo che noto con dispiacere che ad una replica sindacale, il dito sia stato puntato sulla sfera lavorativa di chi scrive, confondendo i ruoli, come spesso accade. Io ho replicato a voi in quanto consiglieri, senza mai scendere nel merito delle vostre professioni. Non sono né una fannullona, né una furbetta, ne un'imboscata della Pubblica Amministrazione, in quanto consiglieri potete documentarvi sulla mia produttività. Sono operativa in egual misura sia in ambito lavorativo che sindacale (e per fare sindacato non usufruisco nemmeno di permessi sindacali, ma delle mie ferie), semplicemente perché mi dedico con passione e professionalità ad entrambe le cose. Essendo io stessa un agente che opera quotidianamente su strada, conosco perfettamente le problematiche che interessano i nostri cittadini (per i quali siamo un punto di riferimento, in quanto polizia di prossimità, e un trait d'union tra loro e  l'Amministrazione e la Polizia Locale. La mia professione non è affatto in antitesi con il mio ruolo sindacale, anzi. Mi impegno per rappresentare al meglio le istanze di una categoria, spesso bistrattata da più parti. Vi rassicuro anche sul mio impegno in politica: in questa vita non mi candiderò mai in quanto non amo scendere a compromessi. Ricordo altresì che il sindacato non è mai in campagna elettorale. Detto ciò, credo che ai lavoratori e ai cittadini interessino molto poco queste querelle, quindi chiudo invitandovi ad un confronto costruttivo vis à vis, anche in pubblico se preferite».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le spaccano la faccia contro una cancellata per rapinarla della borsa

  • Scaraventano un cancello contro la polizia per scappare dopo il colpo: quattro arresti

  • Cacciatore cade in un dirupo e muore

  • Cene e ritrovi clandestini in due locali, blitz della finanza: multa per tutti e attività sospesa

  • L'annuncio di Bonaccini: «La regione torna “zona gialla” da domenica»

  • Il divieto di spostamento tra comuni non piace a nessuno: «Così non potranno vedersi genitori e figli»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento