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L'assessore Zandonella con il cane Ector

L'assessore Zandonella con il cane Ector

Pd: «Altri 500 euro di costi per il cane Ector». Zandonella: «Per ogni euro speso dieci sono tolti agli spacciatori»

Botta e risposta tra Buscarini (Pd) e l’assessore Zandonella sulle spese dell’unità cinofila della Polizia Locale. La consigliera: «Regalerò pettine e shampoo per il cane, ridicoli i 508 euro per una lavatrice-asciugatrice dopo i 900 già spesi». L’assessore: «Solo le spese accessorie sono a carico del Comune, questa è politica di basso livello»

Il gruppo consiliare del Partito Democratico torna all’attacco dell’unità cinofila della Polizia Locale. Le spese di gestione del cane Ector, arrivato qualche mese fa per aiutare il corpo di Polizia Locale nella prevenzione e nel contrasto del consumo di stupefacenti – soprattutto tra gli studenti delle scuole cittadine – sono da tempo nel mirino dei consiglieri dem. Stavolta è la consigliera Giorgia Buscarini a segnalare un’altra spesa del Comune per l’unità cinofila: si tratta di 508 euro per una lavatrice con funzione lavasciuga. «Al fine di risparmiare denaro pubblico Giorgia Buscarini-11a favore dell’acquisto di una lavatrice con funzione di asciugatrice per il cane Ector – commenta Buscarini sui social - al prossimo Consiglio comunale provvederò a regalare un pettine e uno shampoo all’assessore Zandonella da devolvere al cane. Abbiamo già speso circa 900 euro per fare la doccia al cane, adesso quest'altra spesa, siamo al ridicolo».

L’assessore alla sicurezza Luca Zandonella non ci sta. «Continua la campagna denigratoria del Partito Democratico – commenta l’assessore - nei confronti dell'unità cinofila. Nonostante il Comando di Polizia Locale abbia già spiegato che la cifra prevista per tutto l'anno 2021 per il lavaggio di Ector sia puramente indicativa (cioè la massima cifra utilizzabile e di conseguenza si spenderà meno dei 768 euro preventivati), il Pd, con una politica di bassissimo livello, ora se la prende con un'altra spesa accessoria. È noto a tutti che le spese di acquisto, di formazione e di addestramento dell'unità cinofila (ossia la parte più consistente) è stata a carico del Ministero dell'Interno, mentre le spese di mantenimento annuali sono a carico del Comune di Piacenza. Ogni euro speso per permettere al nostro amico a quattro zampe di continuare a lavorare sono (almeno) dieci euro tolti agli spacciatori. Evidentemente ai consiglieri del Pd importa di più fare polemica spicciola piuttosto che mettere in luce il fine ultimo dell'istituzione dell'unità cinofila, ossia combattere gli spacciatori di sostanze stupefacenti».

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