«Il Pd svantaggia gli studenti. Le tariffe ridotte merito della Lega Nord»

Stop alle agevolazioni sugli abbonamenti extraurbani, l'intervento dei Giovani Padani

«La Provincia di Piacenza ha fatto la sua scelta: stop alla agevolazioni agli studenti per gli abbonamenti extraurbani. Ecco la risposta del Movimento Studentesco Padano di Piacenza: C'è chi ha interesse a tutelare ed aiutare i giovani, e chi fa il contrario: gli sconti sugli abbonamenti extraurbani vennero introdotti grazie ad un ordine del giorno in consiglio provinciale della Lega Nord, oggi la convenzione sulle tariffe non viene rinnovata dalla giunta a trazione PD».

Il coordinatore provinciale del Movimento Studentesco Padano Thomas Trenchi spiega: «Non vi è nulla di cui sorprendersi, visto che il Partito Democratico segue la stessa linea anche a livello cittadino, svantaggiando chi frequenta le scuole superiori, come dimostra lo spostamento dell'autostazione in via dei Pisoni. Quando Seta aveva aumentato i prezzi degli abbonamenti, la Lega Nord aveva cercato di arginare questa scelta facendo approvare un ordine del giorno che abbattesse le cifre per gli under 27. È notizia recente, e parecchio triste, la decisione politica del Partito Democratico di non rinnovarle. Prima descrivono come una priorità l’aiuto nei confronti dei lavoratori, dei giovani, delle famiglie, poi si comportano nel senso opposto. Gli abbonamenti a nove zone potrebbero arrivare ad un prezzo fino a 625 euro, insostenibile per molte famiglie che si vedranno in gravissima difficoltà». 

Marvin Di Corcia, coordinatore del MSP Emilia, aggiunge: «Le conseguenze ricadranno sui genitori, che dovranno stravolgere la loro giornata lavorativa per portare i figli a scuola, non potendosi permettere l’abbonamento. Eppure gli unici aiuti che vengono portati avanti dall’agenzia modenese sono quelli nei confronti delle biciclette. Addirittura, per quanto riguarda le corriere, viene ipotizzato il loro trasporto nel bagagliaio, come fosse semplice far fermare l’autista per scendere e aprire il vano bagagli lungo le strade provinciali del piacentino, in molti punti strette e tortuose. Intanto circolano numerosi mezzi senza aria condizionata d'estate e senza riscaldamento d’inverno, ma le priorità sembrano essere altre».

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