Il Pd: «Vaccinare i propri figli è dimostrare senso di responsabilità»

Il Partito Democratico locale: «Il meccanismo dell’obbligo vaccinale tutela gli altri oltre che se stessi»

«E’ strano trovarsi - scrivono in una nota diversi iscritti del Partito Democratico piacentino - nel 2017, a dover scrivere circa l’utilità dei vaccini. E’ ancora più strano che, sempre nel 2017, si sia dovuto ricorrere alla legge per estendere l’obbligatorietà vaccinale e renderla necessaria per l’ammissione ai nidi, alle scuole dell’infanzia e dell’obbligo. E’ davvero strano perché intere generazioni sono cresciute con la certezza che la vaccinazione prevenga malattie gravi, con complicanze altrettanto severe e mille volte più frequenti rispetto alle rarissime reazioni gravi da vaccino. Questo messaggio, suffragato da una sterminata letteratura scientifica in merito, è entrato per anni ed anni nelle case degli italiani, favorendo la salute pubblica con alti tassi di copertura vaccinale. Poi qualcosa si è guastato, qualcuno ha rispolverato il vecchio arsenale complottista e si è ricominciato a parlare di una ipotetica correlazione tra autismo e vaccini – correlazione, peraltro, esclusa dall’evidenza scientifica e dalla recentissima sentenza della sesta sezione civile della Corte di Cassazione – e delle presunte speculazioni di Big Pharma. Parallelamente le coperture vaccinali sono crollate negli ultimi anni e, tristemente, si è tornati a contare i morti (due bambini deceduti in Italia nel corso dell’ultimo anno a causa del morbillo).

A Piacenza, come riferito dal Presidente provinciale della FIMP, (Federazione Italiana Medici Pediatri), la percentuale di bambini vaccinati è passata dal 98,50% del 2010 al 95,60% del 2015. “Ogni morte o disabilità causata da malattie prevenibili con la vaccinazione è una tragedia inaccettabile”, dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità. La politica ha i mezzi per prevenire queste tragedie, per cui sosteniamo convintamente la legge approvata dalla Regione Emilia-Romagna sull’obbligatorietà vaccinale e ci auguriamo che venga presto approvata la norma nazionale in discussione in questi giorni.

Vogliamo esprimere chiaramente il nostro pensiero: di fronte ai problemi di salute pubblica ci affidiamo all’evidenza scientifica e alle autorità competenti. Di fronte alla salute dei nostri bambini lasciamo volentieri a qualcun altro l’ardito compito di fomentare il complottismo, magari per fini elettorali. Di fronte ai genitori che si oppongono ai vaccini nel nome della libertà di scelta, diciamo che vaccinare è dimostrare senso di responsabilità, è pensare non solo ai propri figli ma anche ai figli degli altri. Il divieto di fumo tutela le persone dal fumo passivo, il meccanismo dell’obbligo vaccinale funziona allo stesso identico modo: tutela gli altri oltre che se stessi».

Hanno sottoscritto l'intervento: Martina Affaticati, Marco Bertolini, Elena Bettini, Letizia Bricchi, Rinaldo Busca, Mariella Castelli, Gianni Cravedi, Stefano Cugini, Andrea Fossati, Alberto Gorra, Elena Libé, Andrea Mastronardo, Roberto Modenesi, Silvia Modenesi, Marina Molinari, Paolo Montalbano, Mara Negrati, Concetta Paludi, Marco Pascai, Alessandro Perricone, Marcello Petrini, Giulia Piroli, Marco Ravarani, Annalia Reggiani, Benedetta Scagnelli, Andrea Tagliaferri, Francesco Timpano, Giorgia Veneziani.

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