«Il personale dell’anagrafe in difficoltà, il Comune deve intervenire»

Interrogazione a risposta scritta del consigliere comunale di Forza Italia Maria Lucia Girometta

Premesso che

 già qualche mese fa, in seguito alla richiesta del personale degli uffici demografici del Comune di Piacenza, avevo chiesto all’Assessore competente di occuparsi fattivamente per regolarizzare la situazione critica degli uffici in argomento, per la grave carenza di personale.

 in data 10.06.2016 con lettera prot. nr 49599 mi era stata data risposta con cui l’Assessore prometteva impegno e considerazione nei confronti degli uffici in argomento, con l’assicurazione di cercare di trovare soluzioni esaustive

 in data 14.09.2016  il personale degli uffici di stato civile, anagrafe ed elettorale ha  nuovamente, con una comunicazione, espresso il disagio e le tante criticità nei loro uffici.

Di seguito alcuni stralci: “ In questo momento l’ufficio di stato civile (ufficio matrimoni, nascite, funerali, cittadinanza) sta operando con 5 unità a tempo pieno e due unità a tempo parziale (30 ore sett.); in realtà il fabbisogno sarebbe quanto meno di n. 8 unità a tempo pieno, per garantire la sostituzione delle ferie del personale e garantire la fornitura del servizio dovuto”

“L’ufficio elettorale sta operando con n. 2 unità a tempo pieno ma, per poter svolgere il lavoro sarebbe necessario avere almeno 3 unità a tempo pieno”

E ancora ” Si precisa che nell’ambito di questi uffici sono utilizzati REGOLARMENTE  operatori per svolgere sia mansioni inferiori alla propria qualifica che mansioni superiori, non rispettando l’inquadramento contrattuale.”

“Questa situazione sta provocando un grave disservizio per i cittadini, in quanto attualmente il tempo di attesa per un certificato ordinario ( es. cert. di nascita o copia integrale di un certificato è di un mese).”

Pur  sapendo che in questo momento la legge di Stabilità 2016 ha reintrodotto forti limiti alle assunzioni degli Enti locali, limitando il turn-over al 25% delle cessazioni del personale non dirigenziale dell’anno precedente; e già la precedente legge di stabilità aveva bloccato le assunzioni in relazione al riordino delle Provincie con la ricollocazione del personale delle stesse

Chiedo

Se non è possibile trovare qualche soluzione, non solo per sgravare  le attività dei lavoratori, ma anche per agevolare tutti quei cittadini che si recano negli uffici ( con tutti i disagi che comportano le attese e gli spostamenti) e devono aspettare tanti giorni per avere un certificato

Se non è possibile una gestione e un’allocazione del personale più idonea al fine di migliorare l’efficienza e il buon funzionamento degli uffici.

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